(ASCA) – Milano, 6 ott – La Giunta regionale della Lombardia ha approvato la richiesta al Ministero delle Politiche Agricole di stato di calamita’ per la pioggia che ha colpito alcuni comuni della provincia di Lecco tra il 12 e il 15 agosto, quando le precipitazioni hanno toccato i 182 millimetri. Gli accertamenti sono stati eseguiti dal Settore Agricoltura della Provincia di Lecco e la cifra necessaria per i lavori di riparazione dei danni (disalveamenti, frane di sponda e rottura di manufatti) e’ stata stimata in 935 mila euro. Il maltempo ha generato una presenza di acqua non abituale e, come prima conseguenza, la formazione, nei canali sia secondari sia primari, di varie frane e smottamenti. Danni che hanno comportato erosioni degli alvei, creando problemi al regolare deflusso delle acque. ”Le piogge intense – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giulio De Capitani – hanno causato danni copiosi alle infrastrutture irrigue e di bonifica e condizionato anche l’andamento delle colture. I fondi che chiediamo al Ministero sono destinati a interventi mirati a rimettere le aziende del territorio nelle migliori condizioni per operare e produrre. Sono certo – sottolinea l’assessore lombardo – che anche il Ministero concordera’ sullo stato di eccezionalita’ dell’evento e si muovera’ in tale direzione per garantire le provvidenze richieste, riconoscendo la necessita’ di intervenire in importanti opere di ripristino nel Lecchese”.
Roma, 6 ott. (Apcom) – La giunta regionale lombarda ha approvato la richiesta al ministero delle Politiche Agricole di stato di calamità per la pioggia che ha colpito alcuni comuni della provincia di Lecco tra il 12 e il 15 agosto, quando le precipitazioni hanno toccato i 182 millimetri. I comuni che hanno registrato danni alle infrastrutture irrigue e di bonifica sono Abbadia Lariana, Lecco, Rovagnate, Perego e Oggiono. La cifra necessaria per i lavori di riparazione dei danni è stata stimata in 935.000 euro.


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