Palermo, 19 ott. – E’ la zona dei Nebrodi, da Capo D’Orlando a Torrenova, e dei Comuni collinari, in particolare Mirto, Longi, Militello Rosmarino, Caprileone e San Marco D’Alunzio, quella piu’ colpita dai dissesti geologici causati tra ieri e oggi dalle piogge nella provincia di Messina. Lo sostiene Bruno Manfre’ responsabile dell’ufficio provinciale di Messina del dipartimento di Protezione Civile. “In questa zona abbiamo ricevuto numerosissime segnalazioni -ha detto Manfre’- siamo in una situazione di emergenza, in stato di preallarme fino a stasera, poi passeremo in fase di attenzione. Su tutto il territorio c’e’ una criticita’ elevata -ha proseguito- non dovuta alla quantita’ di pioggia che cadra’ nelle prossime ore, poiche’ a causa delle piogge pregresse si possono innescare comunque fenomeni di smottamento”. La Protezione civile e’ impegnata in queste ore a fronteggiare l’emergenza e a quantificare i primi danni nei Comuni interessati. I piu’ gravi, ha aggiunto Manfre’, sono stati rilevati “nei tratti terminali dei torrenti, con numerose esondazioni e allagamenti di abitazioni nella zona tra Capo D’orlando e Torrenova, dove si e’ allagata una grossa fabbrica di infissi. La viabilita’ delle strade provinciali e’ ancora bloccata nelle tratte Mirto-Longi, San Salvatore di Fitalia-Galati Mamertino e San Marco D’Alunzio”. (AGI)


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