Dopo tsunami Sumatra, eruzione vulcano Merapi: il punto

Monte Merapi (Indonesia), 26 ott. (Ap) – Il vulcano indonesiano Merapi, che si trova nell’isola di Giava, è entrato in eruzione oggi, ad appena alcune ore di distanza da un terremoto di magnitudo 7,7 che ha innescato uno tsunami provocaNDO almeno 113 morti sulla costa di Sumatra. Il Monte Merapi, il vulcano più instabile di tutta l’Indonesia, è entrato in eruzione all’alba di oggi sprigionando delle nuvole di ceneri e di rocce in aria. Circa venti persone sono rimaste ferite dalla cenere bollente sputata dal vulcano. Un bambino di due mesi sarebbe morto quando sua madre ha tentato di fuggire in preda a un attacco di panico, secondo la rete televisiva MetroTV. Circa 11.400 persone che vivono sulle pendici del vulcano erano state invitate a lasciare la zona del Monte Merapi – 2.968 metri di altitudine – ma solo i residenti che abitano in un raggio di sette chilometri intorno al cratere sono stati sgomberati dalle autorità. L’attività vulcanica del Merapi si era intensificata la settimana scorsa, inducendo le autorità ad alzare il livello di allerta al massimo. Secondo gli scienziati, la pressione sotto la cupola di lava del Merapi potrebbe causare un’esplosione potente. “L’energia è in procinto di aumentare. Speriamo che si sprigioni lentamente”, ha spiegato un vulcanologo lavorando per il governo. “Altrimenti, potrebbe esserci un’eruzione potenzialmente enorme, più importante di ciò che abbiamo visto da molti anni” a questa parte. L’ultima eruzione del vulcano risaliva al 2006. Due persone furono uccise dai gas bollenti e dalle pietre. Nel 1930, circa 1.300 persone persero la vita in un’esplosione. Alcune ore prima dell’eruzione, una fortissima scossa di terremoto – di magnitudo 7,7 sulla scala Richter – ha fatto tremare ieri sera le coste di Sumatra, nell’ovest dell’Indonesia, scatenando uno tsunami che ha provocato almeno 113 morti e centinaia di dispersi. Il bilancio potrebbe aggravarsi ulteriormente La Caritas Italiana ha reso noto in un comunicato di essersi “immediatamente attivata a sostegno della Caritas locale per l’ennesima emergenza che ha colpito il Paese asiatico”. In particolare Caritas Padang ha già predisposto un primo carico di aiuti che sarà inviato domani mattina con la prima nave disponibile.