Roma, 12 nov. (Apcom) – Il capo della protezione civile Guido Bertolaso, dopo tremila giorni, così come da lui contati, lascia la guida del dipartimento con una lunga lettera: “Siamo arrivati al passaggio delle consegne, alla fine del mio impegno e della mia responsabilità come Capo del Dipartimento della Protezione Civile”, così scrive, dopo – racconta – aver salutato, personalmente i suoi ormai ex collaboratori del Dipartimento. A prendere il suo posto l’ex prefetto dell’Aquila Franco Gabrielli. “Scendo dalla nave – scrive Bertolaso – il mio posto sarà da oggi occupato dal nuovo Capo del Dipartimento, che è salito a bordo, senza neppure rendersene conto, nelle prime ore dopo il terremoto dell’Aquila e poi ha avuto la pazienza e il coraggio di restare accanto a me anche dei difficili mesi di quest’anno. E’ il mio successore, il mio erede”. E – rivendica – “gli lascio due medaglie d’oro, e il sacrosanto diritto di reclamare la terza”. “Gli lascio – continua – un Servizio Nazionale che ha dato il meglio di sè in Abruzzo in tutti i campi, quando siamo riusciti per la prima volta nelle grandi tragedie italiane a non far scrivere a nessuno che i soccorsi erano in ritardo, che qualcuno non aveva ricevuto subito aiuto”
(ANSA) – ROMA, 12 NOV – ”Fare protezione civile, cioe’ occuparsi con ostinazione dei problemi reali e della loro soluzione, realizzata e non solo annunciata o raccontata, non e’ facile con questo clima, con queste modalita’ di gestione complessiva dello Stato e della societa”’. E’ uno dei passaggi della lettera di saluto di Guido Bertolaso al Servizio nazionale della Protezione Civile. ”La Protezione Civile, quando sono arrivato qui – sottolinea Bertolaso – era l’ultima competenza che qualsiasi giunta assegnava all’assessore piu’ debole e con meno potere contrattuale di tutti. I direttori generali del nostro settore, a livello regionale, avevano l’assoluta tranquillita’ di occuparsi di cose che non erano considerate appetibili. Oggi non e’ piu’ cosi’, la competenza sulla protezione civile e’ diventata una materia importante, fa gola a molti in tutte le diverse coalizioni che governano le nostre Regioni, le Province, i Comuni piu’ grossi. Nella nomina dei responsabili si apre il rischio che criteri di appartenenza politica diventino piu’ pesanti e determinanti di quelli che riguardano la competenza, la capacita’ e la professionalita’. Molte Regioni si sono costruite in questi anni, col nostro aiuto, sistemi di protezione civile efficienti ed efficaci, altre si sono accontentate di costruirsi dei sistemi di notevoli dimensioni senza grande attenzione alla efficienza e all’operativita’.


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