Vicenza: cresce livello del Bacchiglione

VICENZA, 21 NOV – ”Stiamo monitorando attentamente la situazione dei fiumi e continueremo a farlo per tutta la notte. Tuttavia la situazione appare al momento sotto controllo”. Dal Centro operativo comunale, il sindaco di Vicenza Achille Variati sintetizza lo stato dei fiumi dopo la nuova ondata di maltempo e comunica l’aggiornamento dei dati. ”Il Bacchiglione a ponte degli Angeli e’ a 3,80 metri, in crescita moderata nelle ultime due ore”, spiega. ”Tutti gli indicatori ci invitano a tenere sotto attenta osservazione l’evolversi dei fenomeni, ma per il momento senza necessita’ di attivare allarmi o azioni specifiche”. I livelli idrometrici e pluviometrici a nord, cioe’ piogge e altezza dei fiumi, indicano un rallentamento nella crescita di tutti i parametri, che nelle ultime due ore e’ stata prossima allo zero nelle fasce a monte della citta’, ”come viene attestato dai dati ricevuti da vari enti e Comuni, tra cui centri meteorologici e il centro idrico di Novoledo”. Le previsioni per la notte, inoltre, non mostrano segnali di crescita consistente, anche se una particolare attenzione verra’ dedicata alla fascia oraria dall’una alle 4, quando e’ previsto un possibile incremento della pioggia. Al momento si segnalano allagamenti di modesta entita’ in alcune strade di Vicenza dovuti a fossi e rogge colmi d’acqua: via Cul de Ola, strada di Bertesina, strada di Setteca’, strada dei Molini, strada di Lobia. La macchina organizzativa comunale e’ stata attivata e in qualsiasi momento, se i dati dovessero segnalare innalzamenti consistenti nei livelli delle piogge e dei fiumi – assicura il Comune – sono pronti a scattare gli allarmi a negozi e popolazione e la distribuzione di sacchi di sabbia. Il personale in reperibilita’ e’ di 120 persone, di cui 70 dipendenti del Comune e 50 di Aim, che saranno richiamati al lavoro gradualmente, in base alle necessita’ legate al maltempo. In preallarme anche gli uomini della Protezione Civile e un gruppo di volontari gia’ al lavoro nelle settimane scorse. I motivi di principale preoccupazione sono legati alle abbondanti piogge cadute nell’area nord della provincia, fino a quote alte. Per tutto il giorno ad Asiago e dintorni, nelle localita’ dell’Altopiano attorno ai 1000 metri d’altezza, e’ piovuto incessantemente e nel tardo pomeriggio la neve e’ caduta solamente sopra quota 1.400 metri. (ANSA)