Primi dati dal nevaio del monte Pollino

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    a cura di Renato Sansone

     

    Grazie alla collaborazione con l’associazione meteo Basilicata, vi proponiamo i primi dati scaricati dalla stazione più alta del Sud Italia, ubicata nei pressi del nevaio del monte Pollino.

    Il monte Pollino è la seconda vetta più elevata dell’appennino meridionale peninsulare, seconda soltanto alla serra Dolcedorme, facente parte dello stesso massiccio. La stazione è ubicata poco sotto la vetta, a 2225 metri s.l.m., nei pressi di una dolina che ospita il nevaio del monte omonimo. Il Progetto nasce nel 2009 attraverso il monitoraggio fotografico dell’accumulo di neve che si protrae agevolmente oltre la stagione invernale, monitoraggio che viene condotto da appassionati meteo della regione Basilicata. Ecco i primi dati forniti dalla stazione di rilevamento:

    I valori massimi hanno fatto registrare in quei giorni uno scarto medio di 2.8°C dalla cima silana di monte Botte Donato (1928 metri s.l.m.), e di 6.2°C dalla stazione di Campotenese (1315 metri s.l.m.).
    Sono ben 6 i valori minimi <0°C, con picco minimo nel giorno 27 Ottobre, quando la neve ha raggiunto la vetta calabro-lucana. A differenza delle rilevazioni in doline carsiche, le rilevazioni su pendio mostrano escursioni termiche molto meno pronunciate. La media di escursione termica giornaliera in questi primi giorni risulta infatti essere di soli 4.5°C mentre la media totale è indicata a 3.1°C.