"Il mondo va verso un futuro a zero emissioni"

(ASCA) – Roma, 11 dic – Un’approvazione per consenso, con un applauso lungo e prolungato, che ha coperto le proteste della Bolivia. E un sospiro di sollievo da parte della segretaria esecutiva dell’UNFCCC, Christiana Figueres, che nella conferenza stampa conclusiva del vertice puo’ reclamare con soddisfazione che ”Cancun ha fatto il suo lavoro”. Il faro della speranza, ha affermato con una certa soddisfazione la Figueres, si e’ riacceso ed e’ stata ricostruita la fiducia nel processo multilaterale come via per ottenere risultati efficaci rispetto ai cambiamenti climatici. Il merito va alle Parti, che hanno dimostrato ”di poter lavorare insieme sotto un tetto comune, per raggiungere il consenso su una causa comune. Il consenso ottenuto in modo trasparente e con un processo inclusivo, e’ in grado di creare opportunita’ per tutti”. I governi hanno dato un segnale chiaro: sono diretti verso un futuro a basse emissioni, hanno accettato di essere responsabili gli uni verso gli altri rispetto alle azioni messe in campo per raggiungere l’obiettivo, e hanno lavorato a questo obiettivo in un modo da incoraggiare tutti i Paesi ad essere piu’ ambiziosi nel tempo. ”Questa non e’ la fine, ma e’ un nuovo inizio – ha concluso la segretaria esecutiva – . Non e’ quello che c’e’ in fondo alla nostra strada, ma sono i fondamenti su cui costruire un risultato finale piu’ ambizioso”.