(ANSA) – PORDENONE, 24 DIC – Sono circa cinquanta gli interventi che i Vigili del fuoco del comando di Pordenone e dei tre distaccamenti hanno effettuato da stamani per fare fronte ad allagamenti in molte citta’ della provincia. In particolare, a Caneva i Vigili del fuoco hanno dovuto raggiungere a bordo del gommone alcune abitazioni che erano rimaste isolate per lo straripamento del Livenza, mentre a Sacile lo stesso fiume ha mandato ammollo alcune autorimesse di condomini del centro, con ingenti danni ai veicoli. Al momento, si sta procedendo allo svuotamento con le idrovore. Allagamenti anche a Porcia, Ranzano di Fontanafredda e Casarsa. La strada regionale 251 della Valcellina, che era stata chiusa oltre 24 ore fa all’altezza di Barcis per l’esondazione del torrente Varma, e’ tornata percorribile, ma e’ ora interdetta al traffico tra Pordenone e Corva di Azzano Decimo, causa allagamenti provocati dal Meduna, la cui piena e’ comunque passata nel primo pomeriggio senza mandare sott’acqua la parte a sud del capoluogo provinciale, com’era capitato spesso in passato, prima di onerosi lavori di messa in sicurezza e di rinforzo degli argini. Al lavoro in provincia di Pordenone, anche centinaia di volontari della Protezione civile, che stanno operando in numerosi comuni per fare fronte ad allagamenti, monitorare il livello dei fiumi e di alcune aree a rischio smottamento: il grado d’allarme della centrale operativa della Protezione civile di Palmanova e’ pero’ sempre rimasto di allerta, senza mai sconfinare nell’emergenza. Secondo le previsioni meteorologiche della Protezione civile regionale, le precipitazioni e la quota neve sono in progressiva dimuinuzione sul Friuli Venezia Giulia. (ANSA)


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