Dopo il terremoto, a L’Aquila e in Abruzzo è emergenza-alluvione.

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    A cura di redazione Meteoweb

    Dopo il terremoto, a funestare la provincia dell’Aquila, in particolare il capoluogo di regione, le frazioni ed i Comuni limitrofi, sono gli allagamenti e esondazioni del fiume Aterno e di altri corsi d’acqua causate dalla pioggia che cade da circa tre giorni.

    Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, in costante contatto con i vertici del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, ha annunciato che nelle prossime ore valutera’ la ricorrenza dei presupposti per formalizzare la richiesta dello ’stato di emergenza’ a causa di calamita’ naturale. Gravi i disagi, peggiorati dal traffico in tilt e molte arterie chiuse, per una popolazione gia’ in ginocchio per le conseguenze del tragico sisma del 6 aprile scorso.

    Problemi anche nei Map e negli alloggi del progetto Case. Si e’ reso necessario un piano per evacuare circa 200 persone che abitano in case inagibili per allagamenti ed esondazioni, soprattutto nella zona tra San Vittorino e Cansatessa, frazioni del Comune dell’Aquila.

    E visto che per domani non sono previsti miglioramenti sono state attivate squadre di tecnici per monitorare gia’ da questa sera le situazioni piu’ a rischio.

    Gran parte delle persone saranno ospitate negli alberghi della costa teramana dove la Protezione civile, su indicazione della prefettura, sta reperendo posti letto, anche se quest’ultima in una nota ha precisato che le prenotazioni sono a titolo precauzionale e che gli sgomberi, riferiti dal Comune dell’Aquila, riguardano finora alcuni nuclei familiari, circa 20 persone, che hanno trovato alloggio presso parenti. La grave situazione ha dimostrato l’assoluta assenza della prevenzione contro i dissesti idrogeologici.

    Nel corso del summit convocato nel pomeriggio dal prefetto dell’Aquila, Giovanna Iurato, con gli Enti e le Amministrazioni competenti in materia di protezione civile, e’ stato istituito un tavolo di coordinamento operante su tutto l’arco delle ventiquattro ore con una sala operativa permanente. Secondo la prefettura le situazioni di maggiore criticita’ rilevate riguardano, al momento, i Comuni dell’Aquila, Fossa, Montereale e Rocca di Mezzo; fenomeni meritevoli di attenzione, tra cui anche frane e smottamenti, si registrano nei Comuni della Valle Roveto. Allagamenti ed esondazioni si registrano nell’area compresa tra i Comuni di Tagliacozzo e Scurcola Marsicana, nonche’ nei distretti di Castel di Sangro e Scontrone.

    Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha chiesto al governatore, Gianni Chiodi, di porre al Governo l’istanza di stato di emergenza e di calamita’ naturale; per domani il Comune dell’Aquila ha confermato che le scuole rimarranno aperte. (ANSA)Maltempo nell’Aquilano, Barete allagata

    Strade impraticabili e campi allagati: anche nel comune di Barete, nell’alta valle dell’Aterno, il maltempo ha colpito duramente danneggiando terreni, aziende e abitazioni. (Foto inviate da una lettrice del Centro, Annalisa Parisi)

    Maltempo nell’Aquilano, a Onna sacchi di sabbia per arginare la piena

    Protezione civile in azione ad Onna per tenere sotto controllo il fiume Aterno, il cui livello ha superato già la soglia di attenzione e rotto alcuni argini, provocando la fuoriuscita dell’acqua nelle campagne e circostanti.

    Maltempo nell’Aquilano, allagamenti anche al piano CASE di Sassa

    La pioggia battente che dalla giornata di ieri sta interessando le strade dell’Aquilano ha provocato allagamenti anche nelle abitazioni del progetto CASE a Sassa.Maltempo nell’Aquilano, a Pile auto sommersa. Strade e case allagate

    Strade chiuse nella zona di Pile, nucleo industriale e zona artigianale. Un’auto è rimasta intrappolata sotto al ponte che si trova in corrispondenza dello stabilimento Alenia. Gli occupanti si sono messi in salvo a fatica ma l’auto non è stata ancora recuperata. Sono monitorati i ponti che attraversano il fiume in queste zone a causa del forte rischio di cedimento. Alcuni esercizi commerciali e alcune abitazioni sono state sgomberate.

    Maltempo nell’Aquilano, l’esondazione di Aterno e Raio

    L’acqua del fiume Aterno è andata oltre gli argini lungo tutto il tratto che attraversa la conca aquilana da Marana di Montereale fino alla bassa valle dell’Aterno. Fuori dagli argini anche gli affluenti Raio e Vetoio. L’acqua ha invaso le campagne circostanti, provocando danni su aree coltivate e con allevamenti. In alcuni punti i due corsi d’acqua non sono piu’ distinguibili.Maltempo nell’Aquilano, cavalli in mezzo alla piena

    I soccorsi stanno provvedendo al salvataggio degli animali, in particolare alcuni cavalli rimasti intrappolati nell’acqua nella zona di Centi Colella dove si è allagato anche il campo da rugby.

    Maltempo nell’Aquilano, treno rischia il deragliamento

    Il treno degli studenti si è scontrato con un ramo caduto sui binari a Morino. L’incidente ferroviario è accaduto tra le stazioni di Morino e Castronovo dove il treno con a bordo una trentina di studenti delle superiori diretti ad Avezzano si è trovato davanti al suo tragitto un grosso ramo. Il macchinista ha frenato tempestivamente ma non è riuscito a evitare l’impatto che ha danneggiato pesantemente la motrice. Se non fosse stato per la tempestività del macchinista sarebbe potuta accadere una tragedia.