Verona come la Marmomalda stamane in fatto di temperatura. Non che facesse molto freddo nella citta’ scaligera, mezzo grado sotto lo zero, ma il valore era pressoche’ identico, se non inferiore, agli zero gradi registrati di primo mattino ai 3.256 metri della grande montagna tra Veneto e Alto Adige. Colpa della forte inversione termica portata dall’alta pressione di origine nord africana che da giorni sta sciogliendo la neve sulle Alpi e nell’est Europa. Le temperature in Veneto sono superiori nei fondovalle di 4-5 gradi alle medie della seconda meta’ di gennaio, di 7 gradi e piu’ in quota. Ieri notte il termometro non e’ sceso oltre -2 sulla Marmolada, quando Belluno citta’ registrava -3. Sul Faloria, 2.300 metri, sopra Cortina la minima e’ stata di +2. Con le massime di ieri, domenica, era andata ancora peggio: Cortina ha toccato 14 gradi sopra lo zero, Arabba 12, quando nelle citta’ coperte dalla nebbia la colonnina di mercurio raggiungeva a stento i 4-5 gradi. La pausa ‘primaverile’ e’ pero’ agli sgoccioli. Da domani le temperature inizieranno a calare, e poi, con l’avvicinamento di un nucleo d’aria fredda dai Balcani, l’Italia settentrionale tornera’ in inverno. Tra giovedi’ e venerdi’ minime e massime saranno nuovamente sotto media. (ANSA).


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