Una nuova tempesta di neve dopo quella di Natale ha imbiancato la regione di New York, ma le conseguenze sono state meno gravi in citta’ dove le scuole sono rimaste aperte e il servizio dei trasporti in gran parte funziona. Centinaia di voli sono pero’ stati cancellati durante la notte, mentre la tempesta era in arrivo. Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha garantito che non si sarebbero ripetuti gli errori fatti quando 60 centimetri di neve hanno paralizzato la metropoli nel giorno di Santo Stefano. Questa volta il comune ha dichiarato lo stato di emergenza per maltempo e schierato migliaia di addetti per la distribuzione del sale sulle strade dei cinque ‘boroughs’ cittadini. L’amministrazione Bloomberg era stata attaccata a Dicembre per una serie di disagi causati dalla neve. “Ammettiamo di non aver fatto il lavoro che i concittadini giustamente si aspettavano da noi durante l’ultima tempesta di neve”, ha detto ieri il sindaco mentre la nuova perturbazione si avvicinava sulla citta’ di oltre 8 milioni di abitanti. “Faremo si’ che non succeda di nuovo”, ha aggiunto Bloomberg. Su New York sono caduti 22 centimetri di neve che ha raggiunto il mezzo metro in alcune aree del New Jersey, del Connecticut e di Long Island. I tre aeroporti sono rimasti aperti, mentre le compagnie aeree sono al lavoro per smaltire le code di passeggeri rimasti a terra per la cancellazione dei voli durante la notte. (Ses/Pn/Adnkronos)


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