Vulcani: la situazione sullo Stromboli

Questo comunicato è relativo all’analisi dei segnali sismici effettuata presso la sala di monitoraggio della sezione INGV di Napoli (Osservatorio Vesuviano), dove sono centralizzati i segnali della rete sismica a larga banda che opera sullo Stromboli.

Attualmente sono acquisiti i dati da 9 delle 13 stazioni che compongono la rete. L’attività sismica registrata nelle ultime 24h ha presentato le seguenti caratteristiche (tempi GMT):

L’analisi dei sismogrammi ha evidenziato 2 segnali sismici, associabili ad eventi franosi, dei quali uno di moderata entità registrato alle 23:09 GMT circa di ieri. Entrambi sono visibili alla stazione STRD, facendo supporre una localizzazione nel settore meridionale dell’isola.

L’ampiezza del tremore ha avuto un picco su valori alti intorno alle 11:00 circa di ieri, un successivo picco su valori medio-alti intorno alle 15:00, poi è passata gradualmente da valori medio-bassi a valori bassi. Attualmente mostra un lieve trend in aumento su valori medio-bassi.

Il conteggio degli eventi Very Long Period (VLP) fornisce un valore di circa 12 eventi/ora.

L’ampiezza dei segnali VLP è su valori bassi.

 La localizzazione della sorgente dei segnali VLP non mostra variazioni significative.

Per problemi tecnici non è stato possibile stimare con accuratezza i parametri di polarizzazione del segnale sismico nella banda di frequenza VLP.

L’ampiezza degli explosion-quakes è compresa tra valori bassi e medio-bassi.

ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA

MONITORAGGIO SISMICO DELLO STROMBOLI