Giovedì e venerdì scorsi ben 49 dei 50 Stati dell’America, erano coperti da un abbondante manto di neve. L’effetto albedo conseguente manteneva il clima rigidissimo e le temperature scendevano abbondantemente al di sotto dello zero soprattutto nel corso della notte. Nell’arco di qualche giorno è cambiato l’impianto circolatorio. Aria piuttosto mite, se non addirittura calda, sta risalendo da sud e regalerà un anticipo primaverile. Il clou dell’ondata di caldo dovrebbe essere domani e le temperature, in alcuni zone, registreranno un rialzo di circa 100 gradi farenheit! Non mancheranno i disagi, soprattutto in montagna, a causa della destabilizzazione della copertura nevosa.


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