A cura di redazione Meteoweb
I sei pianeti del nuovo sistema solare scoperti dal telescopio Kepler della Nasa non hanno le carte in regola per ospitare la vita, ma fra i numerosi pianeti esterni al Sistema Solare finora scoperti da Kepler almeno cinque sono delle potenziali Terre.
Lo ha detto questa sera la Nasa, annunciando la scoperta del nuovo sistema planetario pubblicata su Nature. L’annuncio e’ stato anche l’occasione per fare il punto sulle piu’ recenti scoperte del telescopio Kepler, compresa quella dei cinque pianeti di piccole dimensioni candidati a trovarsi nella cosiddetta zona abitabile, ossia ad una distanza tale dalla loro stella da avere acqua allo stato liquido, primo ingrediente della vita. Oltre ad avere dimensioni simili a quelle della Terra, i cinque pianeti orbitano attorno a stelle piu’ piccole e fredde del nostro Sole. Per il momento si tratta ancora di ’’candidati’’, rileva la Nasa stessa: la conferma del loro status verra’ soltanto in seguito a ulteriori osservazioni.
I dati accumulati in poco tempo da Kepler, lanciato nel marzo 2009, accendono comunque l’entusiasmo: ’’In una sola generazione siamo passati dall’immagine dei pianeti extrasolari come di qualcosa legato alla fantascienza a quella presente, nella quale Kepler ci ha aiutato a trasformare la fantascienza nella realta’’’, ha detto l’amministratore capo della Nasa, Charles Bolden. ’’Queste scoperte – ha aggiunto – sottolineano l’importanza delle missioni scientifiche della Nasa, che accrescono in modo notevole la nostra comprensione dell’universo’’.
ANSA


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