Parte il ’Tir delle Stelle’: domani il lancio dell’Atv verso l’Iss

A cura di redazione Meteoweb

Pronto a partire per lo spazio il grande ’tir’ delle stelle’ europeo, il cargo dell’Esa Atv 2 Johannes Kepler.

Il lancio dell’Automated Transfer Vehicle, un cargo senza uomini a bordo, e’ al momento confermato per domani, alle 22,08 Gmt, le 23,08 ora italiana, dalla base spaziale europea di Kourou, nella Guaiana francese, con un Ariane 5.

L’Atv 2 Keplero e’ il primo cargo operativo degli Atv europei ad andare sulla Stazione Spaziale Internazionale, dopo il volo di qualificazione dell’Atv1 Jules Verne realizzato nel 2008 con il primo volo di questi innovativi veicoli automatici europei. Con l’Atv 2 il programma europeo dei veicoli automatici entra cosi’ nel vivo, il Johannes Kepler portera’ ben sette tonnellate di carico tra cui cibo, pezzi di ricambio, carburante e ossigeno per la vita sulla Stazione Spaziale Internazionale. Grazie a questo tir delle stelle europeo arriveranno sulla Iss circa 4 tonnellate e mezzo (4.534 kg) di propellente per la Stazione Spaziale Internazionale di due tipi diversi che servira’ al controllo dell’assetto del primo avamposto umano nello spazio. Ma non solo. L’Atv 2 portera’ anche 850 chili di propellente per il modulo Zvezda, 1.500 chili di carico secco tra cui cibo, apparati sperimentali e 100 chili di ossigeno. Per questo volo l’Esa sottolinea che non ci sara’ invece trasporto di acqua verso la Iss che dovrebbe averne a sufficienza. A guidare le delicate e complesse manovre di attracco dell’Atv 2 alla Stazione spaziale sara’ l’astronauta italiano dell’Esa, Paolo Nespoli, in qualita’ di ingegnere di bordo. Un’altra tappa cruciale della missione di Nepoli sulla Iss.

Con il lancio di domani, inoltre, l’Ariane contera’ il suo 200esimo volo e l’Atv2 Kepler, con le sue 20 tonnellate tra cargo e carico, sara’ anche l’oggetto piu’ pesante mai portato in orbita da un lanciatore europeo. Nel corso della sua missione sulla Iss, l’Atv 2 sara’ usato dagli astronauti per depositare immondizia e rifiuti da eliminare dalla Stazione. Poi, una volta finita la missione a giugno prossimo, l’Atv 2, un veicolo alto circa 10 metri, largo 4,5 mt di diametro e con pannelli solari di circa 22 mt di lunghezza, si stacchera’ dalla Stazione spaziale, cui e’ collegato con un sistema di aggancio simile alla capsula russa Soyuz, e scendera’ verso la Terra. Orbitera’ sopra l’Oceano Pacifico meridionale e il programma prevede che si disintegri non appena entrato in contatto con l’atmosfera terrestre. Una fine come da copione per l’Atv. Ma il tir delle stelle europeo potrebbe, in un futuro prossimo, avere anche altro destino. L’Atv europeo infatti potrebbe da semplice cargo per il trasporto materiali, diventare un veicolo per il trasporto di uomini nello spazio, specie in vista delle future esplorazioni di Luna e Marte. Un veicolo quindi in grado di ritornare integro sulla Terra grazie a tecnologie ancora piu’ innovative e adeguate ad una mission piu’ sofisticata.

L’Atv 2 e’ il secondo di una serie di cinque carghi sviluppati come contributo europeo alle attivita’ della Stazione Spaziale Internazionale. La sua realizzazione vede come prime contracor l’Astrium Space Transportation, alla guida di un team di 30 imprese di 10 Paesi europei. L’Atv2 e’ stato battezzato Johannes Kepler in ricordo del grande astronomo, matematico e musicista tedesco Friedrich Johannes Kepler, vissuto tra il 1561 ed il 1630. Keplero si e’ conquistato un ruolo nella scienza perche’ scopri’ empiricamente le leggi che regolano il movimento dei pianeti e che sono chiamate, appunto, leggi di Keplero. Le tre leggi di Keplero rappresentano quindi un modello di descrizione del moto dei pianeti del sistema solare. Ma l’Atv2 in partenza domani per lo spazio e battezzato Kepler e’ solo uno degli ultimi riconoscimenti assegnati al valore degli studi dello scienziato tedesco. La comunita’ scientifica ha infatti dedicato all’astronomo nato a Weil der Stadt, e morto a Ratisbona, anche l’asteroide 1134 Kepler, un cratere lunare di 31 km di diametro, un cratere sul pianeta Marte di 233 km di diametro e una cresta di 15 km di lunghezza su Fobos, uno dei due satelliti di Marte. (Adnkronos)