TOKYO, 13 MAR – Il violento sisma di magnitudo 8.9 e lo tsunami che hanno devastato venerdi’ scorso il nord est del Giappone hanno provocato quasi 900 morti. E’ l’ultimo bilancio provvisorio annunciato oggi dalla polizia nazionale giapponese. In un comunicato, la polizia ha confermato la morte di 688 persone alle quali si aggiungono ”almeno 200-300 cadaveri accertati dalla polizia di Sendai, capitale della prefettura di Miyagi, colpita da onde alte 10 metri. La polizia ha aggiunto che 642 risultano dispersi e 1.570 sono rimasti feriti. Inoltre, da 300 a 400 cadaveri scoperti dall’esercito nel porto di Rikuzentakata (nord-est) non risultano ancora nel comunicato ufficiale della polizia. (ANSA-AFP)


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