Un’esplosione nel reattore 2 della centrale nucleare di Fukushima, nel nord del Giappone, e un’ incendio nel n.4, hanno aggravato oggi la crisi provocata nell’impianto dal doppio disastro del terremoto e dello tsunami della settimana scorsa.
In una conferenza stampa trasmessa in diretta televisiva alle 11 del mattino (stanotte in Italia), il primo ministro Naoto Kan, indossando una tuta da lavoro, come sempre in questi giorni e come tutti i funzionari governativi, ha chiesto a tutti coloro che vivono ad una distanza di 20-30 chilometri dalla centrale di rimanere al chiuso.
Il premier ha chiesto ai cittadini giapponesi di mantenere la calma e ha ricordato i tecnici e i soldati delle Forze di Autodifesa, l’esercito giapponese che, ha sottolineato, “continuano a pompare acqua nei reattori mettendosi in una situazione estremamente pericolosa”.
L’ultima esplosione (avvenuta alle 6 del mattino, le 22 di ieri sera in Italia),


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?