(ANSA-REUTERS) – LONDRA, 14 MAR – Le due fabbriche di combustibile in Giappone della Toshiba Westinghouse sono state chiuse dopo il terremoto e lo tsunami dell’11 marzo scorso. Lo ha reso noto un alto manager della società. Il capo delle operazioni di Westinghouse Ricardo Perez ha detto che una delle fabbriche riaprirà presto, ma non ha fatto commenti sulla riapertura dell’altra fabbrica. L’impianto di Taokai nella prefettura di Ibaraki è il più vicino all’epicentro del terremoto e alla costa nordorientale devastata dallo tsunami. L’altro, a Kumatori, vicino a Osaka, in una baia riparata a sudovest, è stato meno colpito. La Westinghouse ha preso nel 2009 il controllo delle Industrie giapponesi del combustibile nucleare, unico produttore nel paese di combustibile per le centrali.


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