Paura nucleare, contatori geiger a ruba

Roma, 14 mar. (Adnkronos) – Nelle ore in cui cresce la paura del disastro nucleare in Giappone si impennano le vendite di contatori Geiger. In Italia, negli ultimi due giorni, c’e’ stato un vero e proprio ‘boom’ di ordini per le ditte produttrici e importatrici degli apparecchi che servono a misurare il livello di radioattivita’. “Abbiamo registrato un picco anomalo di ordini”, spiega all’ADNKRONOS Roberto Tommesani, socio dell’azienda di Bologna che importa apparecchi dalla Germania e produce in proprio kit per il trasporto di questi strumenti. Attraverso il volume degli ordini ricevuti on line, sul sito dell’azienda, Tommesani riconosce come “negli ultimi due giorni, c’e’ stato un aumento considerevole delle richieste”. Inoltre, spiega, siamo in contatto anche con altri rivenditori e alcuni ci hanno detto che addirittura sono aumentate le richieste per le maschere antigas”. Il modello piu’ richiesto di contatore geiger e’ un prodotto tedesco, del costo di 450 euro. Al momento, pero’, dice Tommesani, e’ “ancora difficile quantificare esattamente”, in termini di fatturato, il boom di ordini. La vendita di questo tipo di strumenti, spiega, procede “a ondate anomale”, a volte proprio sull’onda dell’emotivita’ suscitata da eventi di cronaca. Come e’ accaduto, ricorda l’importatore bolognese, quando si diffuse la paura per i rifiuti radioattivi presenti nelle discariche campane. Ma gli italiani non sono gli unici, a quanto pare, a far schizzare in alto le vendite di strumenti che, solitamente, non sono di uso comune. Anche in Germania, il timore per la contaminazione nucleare dal Giappone ha fatto registrare un impennata nelle vendite di rilevatori di radioattivita’. “C’e’ stato un enorme aumento delle vendite”, fanno sapere i rappresentanti della catena di negozi di elettronica ‘Conrad’. “Negli ultimi giorni, abbiamo venduto centinaia di esemplari: e’ incredibile, normalmente a nessuno viene in mente di comprare un contatore geiger”.