Roma, 22 mar. (Adnkronos) – “Siamo in grado di misurare la eventuale presenza di materiale radioattivo se dovesse arrivare sull’Italia la nube dal Giappone”. Lo afferma all’ADNKRONOS il responsabile del Servizio misure radiometriche del Dipartimento nucleare dell’Ispra, Giancarlo Torri, chimico industriale. “Esiste in Italia -spiega Torri- la Rete di sorveglianza della radioattivita’ ambientale (Resorad) che effettua misure giornaliere sulla presenza dei principali radionuclidi nell’aria”. “Ad oggi -aggiunge l’esperto dell’Ispra- tutte le misure effettuate non evidenziano presenza anomala di radioattivita'”. “I nostri sistemi -conclude Torri- sono in grado di evidenziare valori estremamente bassi, corrispondenti a 10mila-100mila volte meno i livelli di radioattivita’ pari a, ad esempio, alla radioattivita’ naturale a cui siamo esposti quotidianamente”.


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