Parigi, 30 mar. (TMNews) – Il sisma dell’11 marzo scorso ha paralizzato o fortemente rallentato la produzione giapponese, e a soffrirne l’impatto peggiore sono stati i prodotti hi-tech: sebbene le vendite non dovrebbero soffrirne, secondo gli esperti sono previsti aumenti di prezzo e ritardi nelle forniture. Il Giappone detiene il 15% della produzione elettronica mondiale: il 30% dei videogiochi, il 40% delle telecamere e delle macchine fotografiche e il 15% dei televisori venduti nel mondo sono fabbricati da aziende nipponiche, per non parlare di componenti quali microchip e memorie. Ad esempio, gli iPhone e gli iPad della Apple, pur assemblati per la maggior parte in Cina, contengono numerosi componenti giapponesi e potrebbero risentire delle conseguenze del sisma sulle attività produttive non appena finiranno le scorte di magazzino, in circa tre settimane; un pieno ritorno alla normalità non dovrebbe verificarsi che nel prossimo autunno. (Afp)


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?