ROMA, 24 MAR – L’impatto sanitario del passaggio della nube proveniente dal Giappone contenente particelle radioattive e’ ”di assoluta non rilevanza”. Lo sostiene l’Istituto Superiore della Sanita’, secondo il quale e’ da considerarsi ”del tutto inappropriata la somministrazione di iodio stabile (ioduro di potassio) alla popolazione o a fasce di essa o a qualunque singolo cittadino” ed e’ ”del tutto inutile stare all’aperto, in quanto non vi sono rischi per la salute connessi al passaggio della nube sopra l’Italia”. L’Iss sottolinea ancora che, almeno fino a ieri, non risultavano misure che evidenziavano un aumento della radioattivita’ nell’aria in alcun paese europeo. La concentrazione di radioattivita’ nella nube, rileva l’Istituto, dovrebbe essere inferiore a 1 mBq/m3 (un millesimo di Bequerel al metro cubo), cioe’ almeno da 1000 a 10000 volte inferiore a quella della nube che raggiunse l’Italia a seguito dell’incidente di Chernobyl. Si puo’ inoltre tentativamente stimare che la dose media associata al passaggio in Italia della nube proveniente dal Giappone sia piu’ piccola di 1 Sv (un milionesimo di Sievert) o di 0.1 Sv (un decimo di milionesimo di Sievert) e che sostanzialmente nessun caso di tumore letale possa essere prevedibilmente associato a tale trascurabile esposizione.(ANSA)


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?