GINEVRA, 22 MAR – Il cantone svizzero di Argovia resta fedele alle sue centrali nucleari, malgrado i timori alimentati dall’incidente alla centrale giapponese di Fukushima. Con 82 voti a favore contro 48 contri, il Parlamento del canton Argovia – sul cui territorio si trovano tre dei cinque reattori nucleari elvetici – ha bocciato, infatti, la richiesta di socialisti e Verdi di sottoporre alle Camere federali un’iniziativa per l’uscita dal nucleare. Anche il governo cantonale – riferisce oggi l’agenzia di stampa svizzera Ats – si e’ schierato contro. L’iniziativa chiedeva la chiusura ”il piu’ presto possibile” delle centrali nucleari esistenti e la rinuncia a costruirne di nuove. Lo scorso 14 marzo, dopo l’allarme scattato in Giappone, il ministro svizzero dell’Ambiente, dei Trasporti, dell’Energia e delle Comunicazioni, Doris Leuthard ha annunciato la decisione di sospendere le procedure in corso nel Paese relative alle domande di autorizzazione di massima per nuove centrali nucleari. (ANSA)


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