Roma, 25 MAR (Il Velino) – “Permane una situazione d’instabilita’ nella refrigerazione dei reattori. Per le Unita’ 1-3 sono riportate situazioni di danneggiamento del combustibile. Risultano tuttavia in corso le operazioni finali di ripristino dell’alimentazione elettrica esterna. Le informazioni disponibili farebbero ritenere le strutture di contenimento ancora integre, con l’eccezione dell’unita’ 2”. Lo rende noto l’Ispra secondo quanto rilevato negli aggiornamenti delle 18. “Continuano le operazioni di spruzzamento d’acqua alle piscine delle Unita’ 2, 3 e 4, dalle quali in caso di danni al combustibile si possono avere rilasci direttamente all’ambiente a seguito del danneggiamento della parte superiore dell’edificio – aggiunge Ispra -. Nel sito si e’ registrata una tendenza alla diminuzione dei livelli di intensita’ di dose per restando dell’ordine dei 300 microSv/h. La possibile degradazione dello stato di refrigerazione del reattore e/o della piscina di un’unita’ puo’ ripercuotersi sulle operazioni di recupero delle altre, anche in relazione alle difficolta’ operative. Sono state rilevate concentrazioni di radioattivita’ (Iodio-131 e Cesio -137) nel latte e in campioni di vegetali a foglia larga, superiori ai livelli di riferimento adottati dalle autorita’ giapponesi in situazioni di emergenza per l’adozione di contromisure. Sono state adottate misure restrittive sulla distribuzione di spinaci e di ‘kakina’ provenienti dalle Prefetture di Fukushima, Ibraki, Tochigi e Gunma. L’Unita’ di crisi locale – prosegue la nota Ispra – aveva indicato alle autorita’ locali la necessita’ di somministrare, in alcune citta’ e villaggi, iodio stabile sotto la supervisione delle autorita’ locali stesse e alla presenza di personale medico esperto”, conclude Ispra.


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