Giappone: i Paesi si muovono per i loro concittadini

ROMA, 16 MAR – Di fronte all’aggravarsi della crisi nucleare alla centrale di Fukushima 1 e al pericolo di radioattivita’, oggi diversi Paesi compiuto dei passi per tutelare i propri cittadini che si trovano in Giappone. Eccone alcuni:

  • Per l’ITALIA l’Alitalia ha dirottato i suoi 14 voli settimanali, che continua a operare, da Tokyo a Osaka e ha introdotto la possibilità di acquistare biglietti di sola andata senza prenotazione, usufruendo di una speciale tariffa agevolata. ”Possibili rinforzi dei voli – fa sapere la Fanesina – potranno essere attuati se necessario”.
  • La FRANCIA ha invitato i suoi cittadini a lasciare il Giappone o a muoversi verso il sud. Due aerei dell’Air France sono decollati per evacuarli, annuncia l’Ambasciata di Francia. I media francesi inoltre hanno annunciato di aver richiamato la maggior parte dei loro giornalisti che si trovano in Giappone.
  • In GERMANIA il governo ha invitato i cittadini tedeschi che si trovano ancora nelle regioni di Tokyo e di Yokohama a trasferirsi in altre parti del Giappone oppure a lasciarlo. Il governo tedesco ha inoltre disposto controlli sulle importazioni di generi alimentari dal Giappone per verificare l’eventuale presenza di tracce di radioattivita’.
  • Il BELGIO si prepara a rimpatriare i suoi cittadini che vivono in Giappone e ha riposizionato in Corea del Sud un Airbus A-330 dell’aeronautica militare.
  • Le autorità degli STATI UNITI si sono per ora limitate a raccomandare i propri cittadini che vivono nel raggio di 80 km dalla centrale Di Fukushima di evacuare o ripararsi in luoghi chiusi. (ANSA)