Alluvione in Abruzzo:sarà dichiarato lo stato di calamità.Le immagini del disastro

    /

    a cura di Redazione MeteoWeb

    Dopo ormai quasi una settimana dalle piogge alluvionali che hanno colpito l’Abruzzo, la Regione e il Governo sono pronti a dichiarare lo stato di calamità naturale alla luce di una situazione ancora critica, con danni per centinaia di milioni di euro!

    Il Consiglio regionale d’Abruzzo ha approvato, all’unanimita’, una risoluzione che impegna il Presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, a sostenere lo stato di emergenza determinatosi nel Teramano a seguito dei nubifragi dei giorni scorsi e a richiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza per calamita’ naturale per la provincia di Teramo e per alcuni centri della provincia di Pescara.

    Prima del voto in aula, si e’ svolta una riunione tra assessori, capigruppo e presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, da una parte ed i sindaci del Teramano dall’altra (Teramo, Alba Adriatica, Giulianova, Pineto e Roseto). Presente anche il presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra. L’assessore alla Protezione civile, Gianfranco Giuliante, ha annunciato che alle 18 incontrera’ il ministro per le Infrastrutture, Altero Matteoli, al quale consegnera’ la documentazione per la richiesta dello stato di calamita’. Giuliante ha ipotizzato che il Consiglio dei Ministri potrebbe analizzare nella seduta di giovedi’ prossimo, 10 marzo, la proposta della Regione Abruzzo. ’’La richiesta deve essere portata avanti congiuntamente con la Regione Marche affinche’ il provvedimento sia piu’ forte in sede di Consiglio dei Ministri – ha suggerito il consigliere PD, Claudio Ruffini – L’odg di oggi e’ stato condiviso da tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale e cio’ rappresenta un punto di forza per il suo esito positivo in sede di approvazione’’. ’’Questa emergenza – ha sottolineato il capogruppo PdL, Lanfranco Venturoni – ha messo in evidenza un altro problema: il forte dissesto idrogeologico presente nella provincia teramana. Ora dobbiamo attivarci per risolvere tempestivamente l’emergenza e garantire una risposta al territorio’’.