a cura di Redazione MeteoWeb
E’ emergenza maltempo nelle Marche e la Regione chiede al Governo di riconoscere lo stato di calamita’ naturale. Sale a tre il bilancio dei morti.
Dopo il ritrovamento della Donna 85enne dopo 5 ore di ricerche sono stati ritrovarti, entrambi morti, i due dispersi, da questa mattina alle ore 6, a Casette d’Ete, travolti mentre erano nella loro auto dalle acque del fiume Ete in esondazione.
Le vittime sono Gianfranco Santacroce, 50 anni, e della figlia di 20 anni della sua compagna, Valentina. Nella stessa zona un’altra donna, di 60 anni, di cui e’ noto il nome di battesimo, Caterina, era stata travolta dall’alluvione alla guida delle propria auto. E’ riuscita a salvarsi uscendo dal finestrino, aiutata da un passante, che, sentendola gridare, si e’ precipitato, trascinandola fuori dal veicolo appena in tempo. La donna stava recandosi a Macerata, dove lavora. Erano circa le 5 quando si e’ trovata a passare da via Cavour con la sua Bmw inghiottita dall’acqua, proprio mentre il fiume rompeva gli argini allagando la strada. Ricoverata e visitata, ha potuto fare ritorno alla propria abitazione: oltre al terrore, ha riportato solo poche escoriazioni superficiali. Nell’ascolano, invece, a Venarotta, una 85enne ha perso la vita, probabilmente disorientata di ritorno dalla Messa a causa del buio e delle cattive condizioni meteorologiche: non vedendola tornare, i familiari hanno dato l’allarme e l’anziana e’ stata ritrovata questa mattina in un torrente.
In tutta la provincia, e anche in tutta la regione, la situazione resta critica. E’ allarme anche per gli effetti del maltempo sull’agricoltura: la Coldiretti stima in 100 milioni i danni alle aziende agricole, mentre la Cia sottolinea il rischio per la raccolta di frutta primaverile. La bora a Trieste intanto sfiora i 170 km orari, creando gravi difficolta’ e disagi alla citta’ con richieste di interventi ai vigili del fuoco. Sul fronte viabilita’, allagamenti e frane su tutto il territorio.
Proseguono con intensita’ le nevicate nell’area montana. Difficolta’ di circolazione anche lungo l’autostrada A14, con divieto di accesso in diversi punti. In buona parte dei centri della regione, tutti i principali corsi d’acqua sono esondati, invadendo abitazioni, fabbriche e negozi. Decine le persone che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni, e sono state tratte in salvo dai pompieri con gommoni e mezzi anfibi nelle province di Ancona, Macerata, Ascoli e Fermo. In tilt la rete viaria, con numerose strade provinciali chiuse a causa di frane, smottamenti e allagamenti. (AGI)


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