Il Gran Paradiso, palestra per fotografi naturalisti

(ANSA) – AOSTA, 9 APR – Le vallate valdostane e piemontesi del Parco nazionale del Gran paradiso sono lo scenario del ciclo di workshop ‘Fotografare nella Natura: l’etica e il comportamento del fotografo di natura’, promosso con l’obiettivo di sensibilizzare i fotografi naturalisti al rispetto dell’ambiente che li ospita. Per quanto riguarda le tre vallate valdostane dell’area protetta, il primo appuntamento e’ andato in scena nella valle di Cogne all’inizio del mese di aprile, mentre le prossime tappe interesseranno la Valsavarenche dal 27 al 29 maggio e la Val di Rhemes nel periodo autunnale. Dedicati a fotoamatori, professionisti e a tutte le persone che desiderano avvicinarsi alla fotografia di natura, i workshop hanno una durata di due giorni e mezzo – dal venerdi’ pomeriggio alla domenica – durante i quali sono previste uscite sul campo per immortalare la fauna e i paesaggi del Parco, alternate ad interventi dei guardaparco per informare e spiegare le norme che regolano l’area protetta e a lezioni sull’approccio etico e comportamentale del fotografo naturalista. Il progetto e’ nato nell’estate del 2010, con la realizzazione di un workshop pilota e la stesura di un decalogo del fotografo naturalista, a cura del fotografo Alessandro Tiraboschi con la supervisione del responsabile del servizio scientifico del Parco, Bruno Bassano. Considerato il grande successo di partecipazione e di interesse al tema tra fotoamatori e professionisti, l’iniziativa e’ stata estesa a tutte le vallate dell’area protetta. La partecipazione agli incontri e’ gratuita. A carico dei partecipanti vi sono esclusivamente le spese relative agli spostamenti, ai pernottamenti ed ai pasti in alberghi e strutture convenzionate nelle localita’ in cui si terranno i workshop. Sara’ inoltre possibile usufruire di supporto da parte di tecnici specializzati e saranno disponibili attrezzature fotografiche.