TOKYO, 9 APR – Lo scarico volontario nel Pacifico di 11.500 tonnellate di acqua a bassa radioattivita’ dalla centrale nucleare di Fukushima sara’ completato domani. Lo ha reso noto il gestore dell’impianto Tepco, annunciando anche l’avvio dei lavori della recinzione d’acciaio per evitare che altro liquido contaminato possa finire nell’oceano dal pozzo di sfogo del reattore n.2, dove oggi e’ stato rilevato un rialzo dell’acqua di circa 10 cm oggetto d’esame. In aggiunta allo sbarramento che include l’uso di sacchi di sabbia, la compagnia ha in programma di fissare teli di contenimento direttamente in mare. Il completamento dell’operazione di sversamento consentira’ ai tecnici di utilizzare lo spazio liberato nelle grandi vasche di contenimento per immagazzinare l’acqua altamente radioattiva accumulatasi soprattutto nel seminterrato del reattore n.2. La Tepco ha poi affermato che sta continuando a iniettare gas di azoto all’interno del serbatoio di contenimento del reattore n.1 per scongiurare i rischi d’esplosione di idrogeno. La leggera pioggia che ha interessato il Giappone del nordest ha impedito al piccolo aereo a guida telecomandata di sorvolare la centrale di Fukushima per raccogliere ulteriori elementi dall’alto sui danni alla struttura. (ANSA)


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