Fukushima: radiazioni solo il 10% di Cernobyl

ROMA, 12 APR – E’ ”temporanea” la valutazione dell’incidente di Fukushima al livello 7 della scala Ines degli incidenti nucleari, indicata dalla societa’ Tepco che gestisce la centrale. Lo afferma l’Associazione giapponese per la sicurezza nucleare e industriale (Nisa), che rileva inoltre come la quantita’ complessiva di materiale radioattivo liberato nell’incidente sia pari al 10% di quello rilasciato nell’incidente di Cernobyl, classificato nello stesso livello. La decisione della Tepco di elevare l’incidente al livello 7, prosegue la Nisa, si spiega alla luce degli avvenimenti successivi al 18 marzo. Fino a quel giorno, spiega la Nisa, la quantita’ complessiva di radiazioni emesse nell’incidente era equivalente ad un livello 5. Dopo quella data, pero’, la quantita’ complessiva di materiali radioattivi liberati dai reattori della centrale, secondo una stima dall’Organizzazione giapponese per l’energia nucleare (Jnes), corrispondeva a un livello 7. Il valore calcolato, convertito in quantita’ equivalente di iodio 131, ”superava diverse decine di migliaia di tera Bequerel (migliaia di miliardi di Bequerel)”. (ANSA)