Tsunami Giappone, Nespoli: "Da Tsukuba non rispondeva nessuno"

FRASCATI (ROMA), 4 APR – Il terremoto e lo tsunami che l’11 marzo scorso hanno travolto il Giappone si sono fatti sentire sulla Stazione Spaziale Internazionale con il silenzio assoluto del centro dell’Agenzia spaziale giapponese Jaxa, che si trova a Tsukuba, la cittadella giapponese della scienza sulla costa del Pacifico. ”Quando la mattina abbiamo chiamato Tsukuba e non ci ha risposto nessuno non sapevamo che cosa pensare, poi il centro di controllo della Nasa a Houston ci ha detto dello tsunami”, ha raccontato l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) Paolo Nespoli, nel collegamento organizzato centro dell’Esa in Italia, a Frascati (Roma), l’Esrin. ”I giorni successivi allo tsunami sono stati caotici nelle comunicazioni, finche’ il centro di Houston non e’ subentrato a Tsukuba”, ha detto ancora Nespoli. Difficile anche riuscire a riprendere nelle foto il disastro del Giappone: ”da qui abbiamo provato a fare delle foto, ma siamo troppo lontani per riuscire vedere i dettagli, e’ come osservare in un microscopio”. A circa 400 chilometri dalla Terra non e’ stato pero’ difficile avere un’idea del dramma: ”mi e’ dispiaciuto molto pr i giapponesi, ma e’ anche vero che queste cose fanno parte della vita e vanno gestite”.(ANSA)