a cura di Renato Sansone
Vengono segnalati altri record alle seppur recenti installazioni del massiccio del Pollino. Piano Grande di Masistro raggiunge il valore più basso registrato battendo anche Piano Ruggio, che però risponde con 30 minime negative su 31 giorni disponibili.
C’era molta attesa per i dati del mese più freddo dell’anno, specie per il Piano Grande di Masistro di recente monitoraggio. Avevamo già parlato delle potenzialità del Piano Grande, che addirittura ha registrato il suo valore più basso alle 19:10 del 25 Gennaio. Piano Ruggio, nonostante l’impossibilità di raggiungere minime assolute degne di nota, non è stato a guardare dal momento che escludendo la minima del giorno 16, è sceso sempre sottozero.
artiamo da Piano Ruggio: la temperatura minima assoluta si è fermata a -14.9°C, ben lontana dal record di -29.4°C dello scorso anno. In compenso il mese è stato caratterizzato dal nuovo record di gelate, con ben 30 giorni. Il precedente era proprio quello dello scorso anno con 27. Le giornate di ghiaccio sono state 5, lontanissime dal record ancora del 2010, quando ci furono addirittura 17 giorni con temperatura massima negativa. Il mese è risultato termicamente in media, con media delle min e delle max comprese tra i valori assoluti degli scorsi anni. Da segnalare il nuovo record di temperatura massima assoluta del mese di Gennaio: 10.0°C, che batte i 9.1°C del Gennaio del 2008! Anche la prima decade ha visto valori max molto elevati, tanto che con 9.6°C è stato battuto il record decadale. Nonostante qualche escursione termica giornaliera abbastanza elevata, non risultano valori elevatissimi come Piano Ruggio sa fare nelle gelide nottate da irraggiamento.
Per quanto riguarda il Piano Grande di Masistro, come dicevamo, c’era molta attesa dal momento che si tratta del primo mese di Gennaio monitorato. Diciamo da subito che nonostante le numerose brezze presenti nel piano, il valore minimo è stato senza dubbio interessante, soprattutto considerando che è stato raggiunto il 25 Gennaio alle 19:10, quindi solo in serata, per poi risalire vertiginosamente a causa del vento sinottico.
Naturalmente nel caso in cui non si fosse verificato quel rimescolamento dei bassi strati il Piano sarebbe potuto scendere a valori ancora più entusiasmanti. Non avendo ancora riferimenti passati possiamo solo citare qualche paragone in relazione a Piano Ruggio. Le doline sono distanti circa 25 Km in linea d’aria, per cui i valori sostanzialmente coincidono, con le dovute eccezioni. In caso di foschia densa nei bassi strati Masistro può rilevare valori massimi giornalieri inferiori, anche se a quanto pare sembra che sia difficile che ciò capiti oltre le 3-4 volte mensili. La differenza media è risultata essere di +2.0°C e +1.8°C rispetto a Ruggio, rispettivamente per le temperature minime e le temperature massime.


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