a cura di Redazione MeteoWeb
Perchè tante vittime? Perchè tanta distruzione? Lorca oggi ha seppellito i suoi morti, mentre in tutta la Spagna, mossa da un grande movimento di solidarietà con la citta’ murciana, crescono gli interrogativi sugli effetti ’eccessivi’ del terremoto di mercoledì.
A Lorca, dove tecnici, architetti e pompieri continuano a sondare muri e tetti per verificare quali case siano agibili e quali da abbattere, i principi di Asturie e il premier Jose’ Luis Zapatero hanno assistito ai funerali ufficiali delle vittime del sisma. La cerimonia religiosa si e’ svolta in un capanno del mercato, perche’ tutte le chiese di Lorca sono state dichiarate inagibili. Solo quattro le bare. Le famiglie delle altre cinque vittime hanno preferito funerali privati. ’’Il terremoto e’ stato forte, ma il Paese sara’ ancora piu’ forte’’ ha assicurato Zapatero, annunciando il primo pacchetto di misure di aiuto alla citta’ e per la ricostruzione approvato stamani dal governo. Anche oggi Lorca e’ rimasta una citta’ fantasma. La maggior parte dei suoi 92mila abitanti sono fuggiti e si sono rifugiati da parenti o amici in altre zone.
Nella citta’ sono rimasti soprattutto immigrati (il 20% della popolazione), che non hanno potuto trovare altre sistemazioni. L’80% delle case della citta’ sono state danneggiate. Il 40% e’ stato dichiarato ’abitabile’, il 12% da distruggere, il resto da riparare. Molti non si fidano. Il dibattito che cresce in tutta la Spagna ne rafforza i dubbi. La stampa si chiede, facendosi eco delle perplessita’ di molti esperti, perche’ un sisma di magnitudo ’bassa’, 5,2 gradi Richter, abbia fatto tanto danno. A Lorca sono crollate non solo chiese seicentesche, torri medievali e case degli anni ’50, ma anche edifici costruiti negli ultimi 10 anni. E la maggior parte delle vittime e’ stata uccisa da pezzi di tetti, balconi o cornicioni crollati sulle strade. Certo l’effetto del sisma e’ stato amplificato da un epicentro a soli 4 km da Lorca, e vicino alla superficie, e il terreno particolare dell’area non ne ha assorbito l’energia.
Ma ’’non ci sono stati errori nella costruzione?’’ chiede La Verdad di Murcia. Il cattedratico di geodinamica di Cartagena Tomas Rodriguez indica allibito l’esempio dell’ospedale di Lorca, che mercoledi e’ stato evacuato. E’ stato costruito in un’area a rischio sismico. ’’Ci sono stati troppi danni’’ denuncia l’ex-decano degli architetti Francisco Camino. ’’Non e’ normale!’’ dice in lacrime ai cronisti Juan Jose’ Gil, 35 anni, raccontando che il palazzo di tre piani in cui abitava, costruito nel 2002, e’ crollato come un castello di carte uccidendo due vicini. In Spagna negli ultimi anni si e’ costruito molto e male, e ci sono stati scandali e collusione fra squali del mattone e politici locali. Il sospetto e’ che le norme antisismiche – le ultime del 2002 – siano in parte disattese. C’e’ il problema dell’enorme patrimonio architettonico antico e di quanto costruito senza regole 40 o 50 anni fa. ’’Milioni di edifici sono stati costruiti in Spagna al margine di qualsiasi precauzione sismica’’ avverte Publico. Il governo di Madrid oggi ha risposto con il vicepremier Alfredo Rubalcaba: ci sara’, ha promesso, una ’’revisione’’ delle norme antisismiche.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?