SANTIAGO DEL CILE, 5 GIU – Dopo l’eruzione del complesso vulcanico Puyehue’-Cordon Caulle, c’e’ allerta non solo in quella zona del sud del Cile ma anche nell’area delle citta’ di Bariloche, in Argentina, a causa della grande quantita’ di cenere caduta per qualche ora nella zona. Tutta la zona di Bariloche, noto centro turistico della Patagonia argentina, e’ stata colpita da una pioggia di ceneri che, in pieno pomeriggio di ieri, ha quasi oscurato la citta’, distante un centinaio di chilometri dal complesso vulcanico cileno. La stessa situazione si sta vivendo anche in un’altra localita’ turistica argentina, Villa Langostura, che e’ ancora piu’ vicina alla zona vulcanica cilena. Il fenomeno dovrebbe continuare per qualche ora, rilevano gli esperti locali, precisando che l’area della Patagonia argentina e’ stata particolarmente investita dalle ceneri perche’ il vento soffia proprio dal Cile in direzione di Bariloche e le altre localita’ oltre le Ande. L’aeroporto di Bariloche rimane d’altro lato chiuso, cosi’ come i valichi andini tra i due paesi. Nel tardo pomeriggio e nella notte di ieri, le autorita’ hanno raccomandato di non uscire con le auto, mentre nelle farmacie incominciano a scarseggiare le mascherine per agevolare la respirazione. In tanti, nelle ultime ore, hanno fatto provvista di cibo e acqua. Per ordine del governo della presidente Cristina Fernandez de Kirchner, l’esercito sta preparando l’invio di personale specializzato, mezzi di trasporto e impianti di acqua potabile, al fine di assistere la popolazione locale. (ANSA).


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