Chi sono i “Camiciotti”, cui è intitolata una via di Messina ?

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Nel 1848 a Messina si lottava contro i Borboni che avevano mandato forti reggimenti svizzeri militanti nelle loro file. I camiciotti erano dei giovanissimi volontari che indossavano una corta blusa a forma di camiciotto ; essi si scontrarono con il reggimenti svizzeri e resistettero eroicamente agli avversari finché furono costretti a rifugiarsi nel convento dei Benedetti. Dopo ripetuti assalti e cruenti corpo a corpo, si asserragliarono nel cortile di Santa Maria Maddalena che era la chiesa del convento. Combatterono come leoni decimando gravemente le truppe nemiche. L’edificio alla fine fu invaso dagli avversari e i Camiciotti continuarono a lottare negli androni e nei corridori fino a quando, ormai stanchi e di numero estremamente ridotto, furono spinti nel cortile del convento intorno al pozzo. Quando si resero conto che non c’era più nulla da fare, piuttosto che arrendersi, preferirono buttarsi a capofitto nel pozzo dove trovarono la morte. I ruderi del pozzo della Maddalena sono ancora visibili nel cortile interno dell’edificio della “Casa dello Studente” in via Cesare Battisti.
Dal libro “Santi, Banditi, Re, Fate e … Odori”.