In questi ultimi giorni sono continuate le emissioni di cenere dalla Bocca Nuova dell’Etna . Il personale INGV, durante un sopralluogo sul vulcano, con telecamere termiche, ha misurato delle temperature che vanno dai 150°C del materiale caldo deposto attorno alle bocche attive del cratere e sui 300° C in corrispondenza di zone intensamente fratturate lungo le pareti e il fondo della Bocca Nuova. Il 4 Luglio, invece, si sono uditi boati provenienti dal cratere posto sul versante orientale del cono del Cratere Sud-Est e nella notte del 5 luglio la telecamera dell’INGV-Catania ha iniziato a registrare piccole esplosioni stromboliane. E’ da notare che una simile attività ha preceduto, di qualche giorno, almeno tre dei quattro episodi parossistici avvenuti dal medesimo cratere fra gennaio e maggio 2011; pertanto nel caso dell’attività in corso si potrebbe trattare dei primi precursori di un nuovo episodio.
Stromboli
Sull’isola vulcanica alle ore 02:45 GMT del 5 luglio 2011 si è registrata una forte esplosione nella parte meridionale della terrazza craterica che ha generato un getto piroclastico alto, causando forti ricadute di materiale piroclastico grossolano sul Pizzo sopra la Fossa e sull’alto fianco esterno.




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