Alluvione in Corea, è ancora emergenza per le mine non ritrovate

Nel nostro MeteoNotiziaro già parlato, in modo molto approfondito, dell’emergenza alluvione a Seul e in Corea del Sud: dopo circa 36 ore, è il caso di aggiornare la situazione: le piogge torrenziali che hanno colpito il Paese nei giorni scorsi hanno fatto riaffiorare in superficie delle mine nordcoreane che l’acqua ha spinto verso la Corea del Sud. L’esercito è ancora alla ricerca delle mine disperse, e continua ad essere alto l’allarme.
I gusci di legno di due mine nordcoreane sono stato infatti ritrovati giovedì in una cisterna nei pressi del fiume di Hantan, nella contea di Cheolwon, a sud della frontiera fra le due Coree. ”Non sono che gusci vuoti, senza esplosivo nè detonatore, che senza dubbio sono state spostate dall’acqua”, ha detto un portavoce del ministero della Difesa. Alcuni soldati stanno perlustrando la zona alla ricerca di altri possibili ordigni.
Sono stati installati, intanto, cartelli e segnali di avviso per avvertire i turisti e i cittadini dei rischi nelle varie aree soggette all’emergenza.
Mine nordcoreane erano già state trasportate oltre frontiera in occasione di precedenti inondazioni e frane. L’anno scorso decine di mine sono state trascinate verso il sud dopo forti piogge, uccidendo un coreano del sud e ferendone un altro. Questa settimana una frana ha provocato lo spostamento di mine installate decine di anni fa sul monte Umeyon, a sud di Seoul per proteggere dei siti militari. I soldati hanno annunciato la ricerca di una dozzina di mine, nella zona, anche se la maggior parte delle mille mine poste sul sito furono anche eliminate fra il 1999 e il 2006. Le piogge in questi giorni hanno già provocato la morte di almeno 59 persone, ma l’emergenza mine continua. E potrebbe durare anni …