Bioparco di Roma: ecco come gli animali si difendono dal caldo

Una grande piscina per i tre fratelli orsi quindicenni Sandro, Nino e Luca, ma anche frutta (soprattutto meloni e cocomeri) e pesce prevalentemente congelata dentro grandi secchi messa a disposizione dello staff zoologico. Sono questi gli accorgimenti adottati dal Bioparco di Roma per aiutare gli animali ad affrontare il caldo torrido. “Per gli scimpanze’ e i lemuri lo staff zoologico distribuisce canne di bambu’ ripiene di yogurt e frutta congelati, oltre a dare refrigerio questi strumenti sono una forma di arricchimento ambientale e consentono agli animali di aguzzare l’ingegno per trovare il cibo“, spiega la Fondazione Bioparco di Roma. “Anche i Macachi del Giappone possono contare su una piccola piscina dove si bagnano e fanno tuffi spettacolari dai trampolini improvvisati sugli alti tronchi nelle giornate piu’ calde ricevono ghiaccioloni a base di frutta fresca (come susine, banane e meloni). Le due elefantesse asiatiche, Nelly e Sofia possono scegliere tra un bagno nell’ampia vasca e le docce rinfrescanti organizzate dai guardiani. Una caratteristica degli elefanti e’ che non sudano“.

Tigri, leoni asiatici e licaoni – aggiunge il Bioparco – hanno a disposizione nei recinti delle fontane dove possono bere e trovare refrigerio; per i carnivori i dietologi del Bioparco prescrivono una dieta prevalentemente a base di carne bianca e porzioni piu’ ridotte rispetto all’inverno“. Come racconta il presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paolo Giuntarelli, “nell’arco di una giornata vengono consumati circa 50 balle tra fieno ed erba medica, 500 kg tra verdura e ortaggi e ben oltre 300 kg di frutta di stagione, in prevalenza cocomeri e meloni“.