Sara’ domani il picco di questa prima, torrida ondata di calore che ha avvolto l’Italia, a causa delle masse d’aria nordafricane spinte verso settentrione, con temperature percepite vicine ai 40 gradi in diverse citta’. Secondo il bollettino della Protezione Civile, se oggi sono cinque le citta’ in allarme rosso (ossia ondata di calore per cui e’ necessario adottare interventi di prevenzione per la popolazione a rischio), cioe’ Bolzano, Perugia, Pescara, Rieti e Roma, domani l’allarme caldo tocchera’ ben 13 citta’: Bologna (con 36 gradi percepiti), Campobasso 32 gradi), Civitavecchia (37), Firenze (36), Frosinone (38), Latina (39 gradi, il record della giornata), Messina (38), Palermo (36), Perugia (36), Pescara (36), Rieti (36), Roma (38) e Trieste (37 gradi). Altre tre citta’ saranno da “bollino arancione”, cioe’ il livello 2 (temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio): si tratta di Ancona, Torino e Venezia. La situazione dovrebbe migliorare gia’ giovedi’ 14 luglio, quando le citta’ da “bollino rosso” saranno solo cinque: Campobasso, Messina, Palermo, Perugia e Pescara. Tra le categorie piu’ a rischio per il caldo, una ricerca del Centro Studi Tisanoreica diffusa oggi mostra come molti obesi a causa dei troppi disagi provocati dall’afa e dalle alte temperatura rinunciano alle vacanze. Su un campione di 340 individui in cura perche’ sovrappeso equamente divisi tra uomini e donne di eta’ compresa tra i 25 e i 55 anni, sebbene il 39% aspetti con ansia le agognate ferie, il 34% sa gia’ che quest’estate restera’ a casa, mentre il 27% non ha ancora deciso o preferisce non esprimersi al riguardo. Interrogati su quali disagi patiscano in particolar modo d’estate, le persone sovrappeso non hanno dubbi: si tratta principalmente di difficolta’ di ordine logistico e strutturale (24%), che si ripercuotono sugli spostamenti e sulla normale fruizione dei comfort vacanzieri. Il 17% accusa gravi problemi di respirazione, mentre insonnia, stanchezza e afa rappresentano il disturbo piu’ fastidioso da fronteggiare durante i mesi estivi rispettivamente per il 13%, il 12% e l’8% degli interpellati.
Caldo: per la Protezione Civile domani sono 13 le città da “bollino rosso”


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