Fine settimana sotto l’opprimente calura algerina con qualche temporale sulle Alpi

Mentre gran parte delle regioni italiane iniziavano ad essere inglobate sotto l’opprimente cupola del promontorio anticiclonico di matrice algerina il nord Italia, in particolare il settore alpino e prealpino, risentiva del passaggio di frequenti infiltrazioni di aria fresca e instabile in quota, creando i giusti presupposti per lo scoppio di vere e proprie “Bombe temporalesche”.

I forti contrasti termici fra l’aria calda e umida preesistente nei bassi strati, lungo le vallate e le pianure del nord, con le fresche correnti di origine oceanica in scorrimento in alta quota, sono all’origine dei forti temporali che nella serata di ieri hanno flagellato diverse aree del nord Italia, specie le zone dell’alta Lombardia, fra comasco, bresciano e la bergamasca, dove si sono verificati ingenti danni e disagi.Localmente i fenomeni temporaleschi hanno assunto carattere di vero e proprio nubifragio scaricando nel giro di 1 ora dei quantitativi di pioggia davvero enormi.Purtroppo, a causa delle abbondanti precipitazioni, sul lago di Como, fra i comuni di Brienno, Colonno e Laglio, si è verificata una enorme frana, con la caduta di massi, tronchi d’albero e terra.Sono ancora impossibilitati nel tornare a casa circa 100 cittadini che sono stati raggiunti via lago e portati via dalla zona pericolosa a bordo dei gommoni.Notevoli i danni segnalati anche sulla bergamasca e in alcuni comuni del lecchese dove i temporali sono stati accompagnati da forti colpi di vento (“Downburst“) che hanno abbattuto diversi alberi.

Ma, a parte queste fasi di instabilità che si concentrano sulle estreme regioni settentrionali, sul resto della penisola sono il caldo e i cieli sereni o poco nuvolosi a farla da padrone.Complice il netto rinvigorimento dell’alta pressione nord-africana che già dal weekend tenderà a premere con i suoi elementi verso il bacino centro-occidentale del mar Mediterraneo convogliando masse d’aria molto calde ma secche dall’arroventato entroterra desertico algerino.La spinta dell’anticiclone sub-tropicale in direzione del “mare Nostrum” verrà incentivata dalla propagazione di una ondulazione ciclonica verso i settori più occidentali del vecchio continente.Il vortice di bassa pressione centrato a ridosso delle isole Britanniche durante il fine settimana spingerà una modesta ondulazione ciclonica fino alla penisola Iberica.Ciò, più ad est, comporterà una conseguente spinta dinamica del promontorio anticiclonico posizionato con i suoi massimi barici sopra il cuore del Sahara algerino.

La parte più settentrionale dell’impianto anticiclonico sub-tropicale tra domani e la giornata di domenica raggiungerà gran parte delle nostre regioni garantendo condizioni di tempo stabile, caldo e soleggiato, con prevalenza di cieli in genere sereni o poco nuvolosi quasi ovunque, da nord a sud.Il bel tempo, grazie alla protezione anticiclonica, caratterizzerà l’intero weekend.Al contempo l’afflusso di masse d’aria sempre più calde e secche nella libera atmosfera arroventerà l’aria causando un graduale aumento delle temperature che si porteranno ben oltre la soglia dei +33° +35°, con punte prossime a toccare i +37° +38° all’ombra, specie nelle località più interne del sud e delle isole maggiori.Localmente, in alcuni punti dell’entroterra di Sardegna e Sicilia, la colonnina di mercurio si potrà avvicinare al muro dei +39° +40°.

La gran calura si avvertirà soprattutto tra la Sardegna, la Sicilia, la Calabria e la Puglia.In queste regioni infatti si assaporerà un clima a dir poco “rovente”.

Qualche insidia di instabilità pomeridiana permarrà solo lungo l’arco alpino e lungo le fasce pedemontane, causa le costanti infiltrazioni di aria più umida in quota.Qui durante il pomeriggio potranno prendere forma degli annuvolamenti cumuliformi, ben sviluppati, capaci di dare la stura a brevi e isolati temporali di calore, in grado di portare delle gradevoli rinfrescate.Nel corso del pomeriggio non è escluso qualche possibile sconfinamento di qualche rovescio o breve temporale fino ai sottostanti fondovalle e pianure dell’alto Piemonte, fra verbano, biellese.

Ma ora andiamo a vedere nel dettaglio il tempo previsto per questo fine settimana di Luglio.

PREVISIONI

SABATO 9 LUGLIO 2011

Al mattino cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni settentrionali dove permarranno delle sostanziali condizioni di stabilità, con tempo prevalentemente soleggiato.Qualche innocua nuvola si vedrà passare lungo l’arco alpino, ma nulla di significativo.Il bel tempo la farà da padrone anche sulle regioni centrali e meridionali dove i cieli spazieranno dal sereno al poco nuvoloso quasi ovunque.Cieli sereni o poco nuvolosi anche sulle isole maggiori dove si avvertirà anche un di caldo, specie durante le ore centrali della giornata.

Durante il pomeriggio non sono previste grosse variazioni di rilievo.Solo lungo i rilievi dell’arco alpino nel corso del pomeriggio si potranno sviluppare degli imponenti annuvolamenti cumuliformi che potranno dare luogo a occasionali rovesci di pioggia o brevi temporali di calore, più probabili sulle Alpi occidentali, fra Valle d’Aosta e Piemonte.Nel tardo pomeriggio non è escluso che qualche temporale, gonfiandosi, possa riuscire a sconfinare fino alle sottostanti pianure dell’alto Piemonte, fra verbano e biellese, causando delle brevi precipitazioni.Sul resto delle regioni settentrionali prevarrà il bel tempo con cieli in genere sereni o poco nuvolosi, salvo il passaggio momentaneo di qualche innocuo annuvolamento.Sulle regioni centrali e su quelle meridionali insisteranno ancora i cieli sereni o poco nuvolosi con clima soleggiato ovunque.Bel tempo e caldo in graduale intensificazione anche sulla Sicilia e in Sardegna con cieli prevalentemente sereni.

DOMENICA 10 LUGLIO 2011

Al mattino l’alta pressione nord-africana garantirà il tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni, dalle Alpi alla Sicilia, con cieli in genere sereni o poco nuvolosi.Sulle regioni centrali e su quelle meridionali il sole cocente dominerà incontrastato per l’intera giornata.Bel tempo e clima molto caldo anche sulle isole maggiori con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi.

Nel pomeriggio lungo i rilievi di Alpi e Prealpi si formeranno grossi annuvolamenti cumuliformi che potranno dare luogo a occasionali rovesci di pioggia o brevi temporali di calore, si tratterà in genere di fenomeni isolati e di breve durata.Qualche scroscio di pioggia potrà interessare la Valle d’Aosta e le alture dell’alto Piemonte.Sul resto delle regioni settentrionali e centrali dominerà ancora il bel tempo con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque.Qualche modesto annuvolamento si potrà sviluppare nel corso del pomeriggio solo sui rilievi più elevati della dorsale appenninica tra Marche e Abruzzo.Cieli in prevalenza sereni e clima caldo anche sulle regioni meridionali e sulle due isole maggiori dove si assaporerà l’opprimente “canicola” in arrivo dai deserti algerini.

TEMPERATURE

Sono attese in ulteriore aumento su tutte le regioni per il costante afflusso di masse d’aria molto calde e secche in quota dai deserti dell’entroterra sahariano algerino.In molte città e località del centro-sud le massime, fra domani e domenica, toccheranno valori sui +35° +36°, con picchi più isolati sui +37° +38°, specie nella giornata domenicale.Localmente, in alcune aree interne della Sardegna e della Sicilia, non sono escluse possibili punte estreme prossime ai +39° +40° all’ombra.

VENTI

Soffieranno deboli o molto deboli con prevalente regime di brezza sottocosta.Nella giornata domenicale una ventilazione dai quadranti orientali si inserirà lungo il Canale di Sardegna mentre una debole componente da nord-ovest sarà presente fra basso Adriatico, Canale d’Otranto e mar Ionio.

MARI

Si presenteranno in genere da quasi calmi a poco mossi tutti i mari.Domenica saranno in genere quasi calmi o poco mossi, con qualche increspatura in più sul Canale di Sardegna, basso Adriatico, Canale d’Otranto e mar Ionio a largo.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Nei primi giorni della settimana l’ingresso di aria più umida e instabile da O-SO potrebbe favorire la formazione di grossi nuclei temporaleschi che dalla fascia alpina potrebbero sconfinare fin le sottostanti pianure del nord, portando forti piogge e acquazzoni sparsi.

Il resto della penisola invece continuerà a fare i conti con l’intensa calura africana che andrà ulteriormente ad intensificarsi, in particolare sulle isole maggiori.Caldo e clima stabile proseguiranno fino a metà settimana.