Il maltempo che nelle scorse ore avrebbe dovuto colpire con veemenza l’Italia settentrionale, è stato molto più debole del previsto: nel nostro Paese abbiamo avuto piogge e qualche temporale, ma senza fenomeni violenti, acquazzoni o accumuli abbondanti. Gli eventi più intensi si sono concentrati sui versanti esteri delle Alpi, perchè l’affondo Atlantico è stato più orientale del previsto, e ha “sbattuto” contro la barriera Alpina senza aggirarla da ovest e portare così in pianura Padana quelle condizioni che avrebbero sviluppato fenomeni più significativi.
Attenzione, però, perchè le condizioni del tempo rimangono instabili e perturbate e soprattutto il centro/nord rimarrà in balìa del flusso nord Atlantico, d’origine Artica e l’Europa continuerà ad essere divisa in due, con fresco e instabilità nei suoi settori occidentali (da nord a sud), e invece caldo e sole nei settori orientali, specie tra Russia e Balcani, un pò com’è accaduto nell’ultima settimana con la differenza che l’Italia stavolta sarà maggiormente influenzata dal fresco proveniente dall’Atlantico anzichè dal caldo Sub-Tropicale.
Una nuova perturbazione Atlantica, molto più intensa e profonda delle precedenti, si sta organizzando sulle acque del Mare del Nord, pronta a colpire nelle prossime ore fin sul Mediterraneo. In Italia la nuova settimana inizierà con tempo variabile e fresco al centro/nord, più stabile e soleggiato al centro/sud dove le temperature saranno addirittura in lieve aumento per via di un richiamo prefrontale proveniente dal nord Africa.
Attenzione, però, alla giornata di domani: martedì 19 luglio, quando la nuova perturbazione Atlantica sfonderà – secondo tutte le previsioni – in modo poderoso nel Mediterraneo occidentale tramite la Valle del Rodano, per poi abbattersi con violenza sull’Italia centro/settentrionale, mentre il sud sarà coinvolto in un richiamo caldo non indifferente che farà impennare le temperature fino a quasi +40°C in alcune zone della Sicilia e +35/+36°C tra Puglia e Calabria. Le piogge più forti dovrebbero concentrarsi nelle Regioni centrali Tirreniche e al Nord: sembra andiamo incontro a un peggioramento dai connotati prettamente autunnali, abbastanza insolito per metà luglio. Ne parleremo in modo più approfondito nelle prossime ore con gli avvisi dettagliati.
Intanto, però, bisogna sottolineare che – proseguendo nella tendenza per i giorni successivi – da mercoledì 20 il fresco si estenderà anche al centro/sud: le temperature caleranno in tutt’Italia, al sud anche di 10-12 gradi centigradi in poche ore, e tra mercoledì e giovedì farà decisamente fresco ovunque, con venti forti o molto forti da nord/ovest e instabilità diffusa, anche in alcune zone del centro e del sud.
La tendenza a medio/lungo termine, per il weekend e per la prossima settimana, inizia a delinearsi e a quanto pare per tutto luglio il clima rimarrà fresco e variabile al nord, mentre al sud ci saranno continue altalene tra sbuffate calde provenienti dal nord Africa (una delle quali è attesa proprio nel prossimo weekend, ma senza eccessivi picchi di calore) e sfuriate molto più fresche in discesa da nord/ovest.



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