Il maltempo che sta colpendo l’Italia centrale stamattina s’è concentrato con particolare vigore su Roma. Nella capitale, infatti, sono caduti circa 40mm di pioggia in meno di un’ora nelle zone più colpite, quelle nord/occidentali, con picchi di 80mm nelle aree più colpite della Provincia e del Viterbese.
I temporali sono arrivati dal Tirreno, carichi di umidità, dopo che nella notte avevano imperversato sulla Sardegna: un’ondata di maltempo “insolita” perchè si verifica in piena estate, nel periodo più secco dell’anno.
Nella capitale sono stati tanti i disagi provocati soprattutto dagli allagamenti e dalla grandine. Inoltre ci sono state forti raffiche di vento che hanno spezzato alcuni rami di alberi, provocando dei danni.
Disagi soprattutto per i trasporti: le linee filobus 90 e 90D sono state fortemente rallentate per la caduta di un albero sulla rete aerea di alimentazione sul viale Adriatico. Inoltre ci sono stati allagamenti nella zona di Tor di Quinto e Cortina d’Ampezzo. Tutti i bus hanno subito rallentamenti nelle zone nord e ovest. Un vasto allagamento all’altezza di via Longoni determina la deviazione delle linee Atac 112, 313, 541 e Roma Tpl 314 e 543. Via Collatina è stata chiusa, via Capretti ha avuto gravi allagamenti.
Disagi anche all’aeroporto di Fiumicino: alcuni voli in arrivo sono stati dirottati, tra cui quello proveniente da Atene con a bordo la delegazione dell’Italia in rientro dai Giochi mondiali di Special Olympic. I voli sono stati dirottati su Napoli e Pescara. Fiumicino non è stata particolarmente colpita dal maltempo, ma le forti turbolenze in atmosfera dove ai cumulonembi hanno impedito l’avvicinamento all’aeroporto.
Il maltempo provoca anche disagi al mondo politico: la conferenza stampa sulla manovra finanziaria in programma per stamattina al Ministero del Tesoro con i ministri Tremonti, Sacconi, Romani, Calderoli e Brunetta è stata rinviata a data da destinarsi perchè proprio il ministro Tremonti è rimasto bloccato fuori città ed è impossibilitato a giungere in tempo proprio a causa dei disagi ai trasporti provocati dal maltempo.
Intanto il direttore della Protezione Civile del Campidoglio, Tommaso Profeta, ha spiegato che è stata subito messa in campo una task-force di circa 150 volontari che in tempi davvero ristretti “ha risolto gran parte degli allagamenti che si sono verificati tra le ore 9 e le 10 del mattino. L’ondata di maltempo ha interessato soprattutto l’area nord – nord est della città, con piogge che secondo i dati del Centro Funzionale della Protezione civile hanno raggiunto i 40mm caduti in un’ora. Meno colpito il centro storico dove sono stati registrati 15mm mentre a sud sono caduti nella stessa fascia oraria solo 2mm“.
“Per limitare i disagi ai cittadini – ha spiegato Tommaso Profeta – abbiamo potenziato le squadre di monitoraggio e allertato immediatamente le associazioni di volontariato già dislocate nei municipi. In particolare, sono stati risolti allagamenti in: via Salaria, proprio all’ingresso di Villa Ada; via Petroselli; all’ingresso della Stazione di Settebagni; via Val Melania e via Val Solda; via Ottaviano; Corso Francia e Ponte Milvio. Inoltre, abbiamo aumentato i presidi di monitoraggio nell’area della marrana di Prima Porta dove, tuttavia, il sistema di idrovore ha funzionato perfettamente – e rimosso due alberi caduti al km 13 e al km 18 di via Aurelia. La linea temporalesca, che ha interessato soprattutto il viterbese, è scesa in mattinata a Roma per spostarsi successivamente a Rieti. Nel pomeriggio alcune cellule temporalesche potrebbero ancora causare problemi in città e dunque, la Protezione civile del Campidoglio manterrà attivi i presidi di vigilanza fino alla tarda serata. Da giovedì, poi, ci prepareremo ad affrontare l’afa: il Centro Meteo del Dipartimento Nazionale, infatti, ha previsto un forte rialzo delle temperature fino ad oltre 35 gradi“, conclude il direttore della Protezione Civile di Roma Capitale.


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