Le prefetture Giapponesi di Niigata e Fukushima hanno diffuso l’avviso di evacuazione a oltre 110.000 residenti, a causa delle pesanti precipitazioni che si stanno abbattendo, da giorni, nell’area.
Nella provincia di Niigata, sulla costa occidentale del Sol Levante, sono quasi 110.000 le persone interessate dal provvedimento, per un totale di 36.000 nuclei familiari, per poter permettere di effettuare lo scarico in sicurezza dell’acqua raccolta in due dighe nella citta’ di Sanjo.
A Fukushima, la prefettura gia’ alle prese con la crisi nucleare innescata dal sisma/tsunami dell’11 marzo, la citta’ di Tadami ha invitato i cuoi abitanti – circa 4.800 in tutto – a lasciare le proprie case per l’insistente maltempo con piogge pari a 110mm/hr. Le due prefetture hanno chiesto l’intervento delle forze militari di autodifesa per aiutare i soccorsi, il ritrovamento dei dispersi e la messa in sicurezza di quanti sono rimasti bloccati a causa di gravi frane e smottamenti.
L’Agenzia meteorologica giapponese (Jma) ha riferito che le attuali precipitazioni sono paragonabili a quelle che hanno colpito durante le stesse aree nel 2004.
Nella sola citta’ di Tokamachi (Niigata) si sono registrati piogge di 121mm di acqua in ogni ora.
Piogge torrenziali nelle aree terremotate del Giappone, oltre 110 mila evacuati per le inondazioni


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