Con il passare delle ore e degli aggiornamenti dei centri di calcolo, salgono vertiginosamente le quotazioni di un ritorno dell’Anticiclone Sub-Tropicale sul Mediterraneo centro/occidentale nel corso della prossima settimana, a partire dal 2-3 agosto.
L’estate 2011 continua, infatti, a sprazzi: dopo il periodo estremamente fresco e piovoso vissuto tra giugno e la prima settimana di luglio, abbiamo asvuto quella che è stata – fino al momento – l’unica vera ondata di calore sull’Italia, di una settimana, a cavallo tra la prima e la seconda decade del mese ancora in corso. Poi sono tornati fresco e instabilità grazie all’azione perturbata di un vortice ciclonico posizionato sull’Europa centro/occidentale.
L’influenza di quest’azione depressionaria sull’Italia e sul Mediterraneo è garantita da un muro anticiclonico presente sull’oceano Atlantico, dove l’Anticiclone delle Azzorre si è eretto fin sull’Islanda garantendo lo scorrimento di masse d’aria più fresche dal mare del nord verso l’Italia.
La situazione cambierà proprio perchè cesseranno gli scambi meridiani e il flusso zonale Atlantico tornerà protagonista, dal 2-3 agosto in poi, della situazione barica Europea con una profonda depressione d’Islanda in azione tra l’oceano Atlantico e le isole Britanniche. L’Anticiclone delle Azzorre si annullerà, appiattendosi e andando a rinforzare una rimonta Sub-Tropicale dal nord Africa verso il Mediterraneo centro/occidentale.
Ecco perchè ormai all’80% il ritorno di sole e caldo sembra cosa fatta: le strategie delle figure bariche sono abbastanza chiare, e sarà difficile cambiare le carte in tavola da qui a una settimana.
Più incerti, invece, i dettagli sull’entità e sulla durata della nuova ondata di calore che si prospetta per la prima decade di agosto, oltre che ovviamente sulla tendenza per tutto il mese di agosto: ne parleremo nei prossimi aggiornamenti.
L’impressione è che comunque l’estate continui con queste oscillazioni, e che quindi anche ad agosto avremo periodi più freschi e perturbati.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?