La storia degli Shuttle è finita, oggi, con l’atterraggio dell’Atlantis a Cape Canaveral, di ritorno dall’ultima missione sulla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, che probabilmente non sarebbe mai esistita senza il programma “Space Shuttle” della Nasa. Lo Shuttle era capace di trasportare nella sua stiva grandi carichi e nel suo abitacolo fino a 7 uomini, e nei suoi 30 anni di storia ha portato su uno dopo l’altro i moduli che hanno fatto sempre più grande e utile la Stazione Spaziale. Ma ha anche dato un grandissimo aiuto alla ricerca, ad esempio portando in orbita il telescopio spaziale Hubble e poi curandone la manutenzione. E poi ci sono stati incontri storici, come quelli con la stazione spaziale russa Mir. Il primo shuttle, l’Enterprise, era uscito dagli stabilimenti il 17 settembre 1976 e non era destinato a volare nello spazio ma solo ai test per simulare il rientro. Sono stati trent’anni di servizio con cinque navette, di cui due esplose in volo, 135 missioni e 1.333 giorni nello spazio, 355 astronauti, 870 milioni di chilometri percorsi a un costo di 196 miliardi di dollari: si chiude con questi numeri l’era dello Shuttle della Nasa, la prima vera “astronave” che decolla come un razzo e atterra come un aereo. Ecco il riepilogo delle varie missioni.
– 1981, IL DEBUTTO DEL COLUMBIA: il 12 aprile viene lanciata la prima navetta spaziale con a bordo gli astronauti John Young e Robert Crippen. Lo shuttle torna sulla terra il 14 aprile, 54 ore e mezza dopo.
– 1983, IN ORBITA IL LABORATORIO SPAZIALE: il 18 novembre 1983 parte la missione dello shuttle Columbia per portare nello spazio il primo modulo dello Spacelab, un laboratorio spaziale. Lo shuttle torna con successo sulla terra dieci giorni dopo.
– 1986, LA TRAGEDIA DEL CHALLENGER: sette astronauti muoiono nell’esplosione del Challenger 73 secondi dopo il decollo, il 28 gennaio 1986, per un guasto a una guarnizione.
– 1990, DISCOVERY PORTA IN ORBITA IL TELESCOPIO HUBBLE: il 24 aprile lo shuttle Discovery porta in orbita il telescopio spaziale Hubble a una distanza di circa 600 chilometri. La missione dura cinque giorni: il Discovery atterra in California il 29 aprile.
– 2003, ESPLODE IL COLUMBIA: il primo febbraio la navicella esplode durante la fase di rientro nell’atmosfera, uccidendo i sette membri dell’equipaggio. Gli astronauti che hanno viaggiato sullo Shuttle sono stati in tutto 355, tra i quali gli italiani Umberto Guidoni, Roberto Vitori e Paolo Nespoli. Le donne astronauta sono state 48. Lo shuttle ha portato nello spazio anche 179 carichi (fra satelliti e componenti della Stazione Spaziale) per un totale di oltre 1.700 tonnellate.
Shuttle, “missione compiuta”. La cronostoria di 30 anni che hanno segnato l’umanità


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