Nuove misure in arrivo per combattere l’inquinamento: la Commissione europea ha proposto di tagliare fino al 90% le emissioni di anidride solforosa e fino all’80% di quelle di particolato dei combustibili per le imbarcazioni. La legislazione proposta rivede la direttiva sul tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi e incorpora nella legislazione dell’Ue le nuove norme adottate dall’Imi (Organizzazione marittima internazionale) per poterne garantire un’applicazione corretta e armonizzata da parte di tutti gli Stati membri. In base alla nuova normativa, il tenore di zolfo massimo consentito dei combustibili per uso marittimo utilizzato in zone sensibili come il Mar Baltico scendera’ dall’1,5% allo 0,1%, a decorrere dal primo gennaio 2015. In altre zone dovranno essere realizzati tagli ancora piu’ consistenti, dal 4,5% allo 0,5%, a decorrere dal gennaio 2020. Le navi potranno utilizzare delle tecnologie equivalenti, come sistemi di depurazione dei gas di scarico, in alternativa all’uso di combustibili a basso tenore di zolfo. La proposta dovrebbe entrare quindi gradualmente in vigore dal 2015 al 2020. Nel frattempo, la Commissione elaborera’, nel 2012, una serie di misure di medio e lungo termine nel quadro dell’azione tesa a promuovere un trasporto marittimo di corto raggio sostenibile e competitivo. Quasi la meta’ della popolazione europea – fa notare l’esecutivo Ue – vive in luoghi dove gli obiettivi dell’Ue sulla qualita’ dell’aria non sono stati raggiunti. Con le nuove regole si stima che i benefici per la salute pubblica possano oscillare tra 15 e 34 miliardi di euro, molto superiori quindi ai costi previsti, fra i 2,6 e gli 11 miliardi di euro.
”L’inquinamento atmosferico – afferma il commissario Ue all’Ambiente, Janez Potocnik – non si ferma alle frontiere”.
Smog: in arrivo nuove misure per tagliare emissioni navi


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