Panico, stamattina, nel Montefeltro, tra Emilia Romagna, Marche e Toscana, a causa di 4 forti scosse sismiche che hanno provocato anche alcuni danni, dopo le tre scosse sismiche di ieri, che erano state però più deboli. La prima, alle ore 08:53, è stata la più violenta: magnitudo 4,0 richter a una profondità di 7,8 chilometri. La seconda, altrettanto forte, alle ore 09:15 di magnitudo 3,9 richter a una profondità di 7,4 chilometri. La terza, più debole, è stata alle 09:19 di magnitudo 2,5 richter a una profondità di 3,7 chilometri. Ancora più debole la quarta, di magnitudo 2,2 richter a una profondità di 7,5 chilometri, alle ore 12:11. Lo sciame sismico continua …
Le scosse hanno provocato dei danni specie nei comuni più vicini all’epicentro: Galeata e Santa Sofia, entrambi in Provincia di Forlì-Cesena. Proprio a Santa Sofia è stato evacuato l’ospedale ‘Nefetti’ dove erano ricoverati 22 pazienti. I malati, che sono stati trasferiti per circa un paio d’ore nel pazziale davanti al nosocomio, adesso però sono di nuovo stati sistemati nei loro letti all’interno della struttura: i tecnici del Comune, gli ingegneri del Genio civile e i Vigili del fuoco, hanno infatti appurato solo piccoli danneggiamenti alle tramezzature, ma nulla che abbia pregiudicato l’agibilità della struttura.
In giro per il paese a controllare i sopralluoghi c’è anche il sindaco Flavio Foietta che, intervistato dall’Adnkronos, ha spiegato che “non ci sono state case evacuate, nè feriti nè tanto meno morti. Certo, la paura è stata grande, ma non registriamo danni, se non qualche pezzo di comigliolo che si è staccato come è successo in Comune, dove sono caduti in terra alcuni fascicoli dell’archivio“.
La situazione è al momento sotto osservazione e si sta monitorando lo sciame sismico che ha colpito la zona nelle ultime 10 ore. “Speriamo sia finita qui” conclude il sindaco, che dopo aver seguito la breve evacuazione dell’ospedale, si sta recando ora alla casa di riposo.
Le scosse sismiche sono state avvertite anche a Firenze, dove non ci sono stati danni ma anche nel capoluogo Toscano c’è stata un pò di paura: ad esempio sceso in strada il personale di alcuni uffici situati all’ultimo piano di uno stabile nella centrale via Cavour della Provincia di Firenze, per poi rientrare negli uffici.


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