Terremoti in pianura Padana, è un vero sciame sismico. Tutti i dettagli sulle scosse

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    MeteoWeb

    Non bastavano gli sciami sismici del Montefeltro e dell’Appennino centrale, nè quello sui Nebrodi, in Provincia di Messina. Non bastava l’ultima, recentissima, eruzione dell’Etna e i continui boati dallo Stromboli: adesso la terra trema anche in pianura Padana, in una area che non è assolutamente molto sismica!

    Ieri sera diverse scosse hanno colpito il nord Italia, tra Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. La più forte è stata quella delle 20:30: magnitudo 4,7 richter a una profondità di 8,1km. L’epicentro è stato proprio nel cuore della pianura Padana, come si può notare dalle mappe a corredo dell’articolo, tutte relative a quest’evento sismico. Otto minuti prima s’era verificata un’altra scossa, di magnitudo 3,1 richter a una profondità di appena 1,4km, sempre nel centro della pianura Padana e già questa scossa era stata distintamente avvertita dalla popolazione, anche se non aveva fatto danni nè provocati disagi com’è invece accaduto per quella, più intensa, che s’è verificata pochi minuti dopo.

    Dopo le due scosse principali ci sono state anche delle repliche: alle 20:38, quindi dopo pochi minuti, con un’altra scossa di magnitudo 2,8 richter a una profondità di 10km, e infine alle 21:22 con una scossa più debole, di magnitudo 2,3 richter, a una profondità di 7,9km.
    Altre scosse più deboli sono state registrate dagli strumenti sismici, anche se non sono state avvertite dalla popolazione, che in molte località è scesa in strada per la paura.
    I terremoti sono stati avvertiti anche in città medie e grandi come Bologna, Milano, Cremona, Vicenza, Padova, Genova, Torino, Novara, Mantova, Verona, Ferrara, Modena e altre

    Secondo i rilievi della Protezione Civile non dovrebbero esserci stati seri danni, anche se le scosse hanno provocato gravi disagi non solo ai Vigili del Fuoco, che hanno i centralini completamente intasati, ma anche alla circolazione ferroviaria che è rimasta bloccata a causa di un’interruzione precauzionale nello snodo di Verona. In particolare nello snodo di Verona: le Ferrovie dalle 20.45 hanno sospeso la circolazione sulla linea tra Bologna e Verona per accertamenti sulle rotaie. Oltre ai convogli provenienti da Bologna, sono stati di conseguenza bloccati anche quelli che proseguono verso il Brennero. Squadre di tecnici hanno lavorato per ore affinchè fosse garantita l’integrità della struttura e degli impianti di circolazione, e hanno dato l’ok solo pochi minuti prima della mezzanotte, quando gradualmente la situazione è tornata verso la normalità.

    La scossa principale è stata di magnitudo 4,78 richter, quindi quasi 4,8 richter. Niente male per quella che è considerata una delle zone meno sismiche d’Italia …