Terremoti in pianura Padana, Ingv: “esplosione sotterranea”. Protezione Civile: “fenomeno inconsueto”

Le forti scosse sismiche di ieri sera sono state avvertite in tutta la pianura Padana e hanno scatenato il panico. Gli esperti provano a spiegarne le ragioni e ad analizzarle nel dettaglio. In un’intervista al Corriere della Sera, il Presidente dell’Ingv Enzo Boschi ha detto che ”Sono state due scosse, le più forti, ravvicinate. La seconda, da 4,7, è stata quella che avranno sentito anche a Milano. Che invece è un territorio dove non c’e’ una grossa attività sismica. In Veneto, invece, le onde sismiche arrivano nettissime. Nel 2004, anche quello di Salò, si sentì molto bene’. Questi fenomeni si verificano perchè l’energia, pari a quella di una grossa esplosione, viaggia a 10-15 chilometri in profondità. La microsismicità c’è ovunque, in Italia ci saranno dalle 8 alle 9 mila minime scosse l’anno, la maggior parte non vengono avvertite”. In ogni caso, non c’e’ motivo di allarmarsi, tranquillizza Boschi, ”il discorso però è un altro: se gli edifici sono costruiti bene si può stare tranquilli, se sono costruiti male invece no, perchè possono venire giù. Il terremoto è un fenomeno normale, non deve preoccupare. Riguarda tutto il nostro pianeta che subisce circa 100 mila scosse ogni anno”.

Il direttore generale della Protezione civile, Mauro Dolce, sentito da SkyTg24, ha detto che “è stato un fenomeno abbastanza inconsueto. Per fortuna ci sono state poche conseguenze“. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, infatti, non risultano al momento danni a cose e/o persone.