
Continua a fare caldo su gran parte d’Italia: oggi pochissime località non hanno raggiunto i +30°C, solo sfiorati a Genova, Brindisi, Cuneo, Ponza e Capo Palinuro con +29°C, dove comunque è stato alto il tasso di umidità relativa che ha determinato un indice di calore (temperatura percepita dal corpo umano) comunque superiore ai +35°C.
Le città più calde sono state Firenze e Perugia che hanno toccato i +38°C come Alghero in Sardegna, Grottaglie nel Tarantino e Amendola nel Foggiano. Caldo anche nel Lazio, con +37°C a Frosinone, Latina e Guidonia, +36°C a Ciampino, +35°C a Roma.
Caldo anche in Calabria, con +36°C a Reggio e Cosenza, +35°C a Catanzaro e +34°C a Crotone, e caldo anche sul Salento, con +35°C sia a Lecce che a Santa Maria di Leuca.
Caldo, però, anche al nord: +35°C a Bolzano, +34°C a Trieste e Bologna, +33°C a Parma, Brescia e Verona, +32°C a Milano e Venezia.
Ma al nord, queste temperature così elevate hanno ormai le ore contate: i temporali in arrivo faranno crollare le temperature e già nelle prossime ore farà più fresco. Nel corso della giornata di giovedì 14, poi, la colonnina di mercurio inizierà ad abbassarsi anche nelle Regioni centrali e in Sardegna. Da venerdì, poi, specie nel pomeriggio, le temperature saranno in calo anche al sud: già nel weekend, quest’ondata di calore sarà solo un lontano ricordo, e in tutt’Italia farà più fresco, specie nelle Regioni centro/settentrionali dove le temperature torneranno subito, già da sabato, al di sotto delle medie del periodo.
Tra mercoledì 13 e giovedì 14, al centro/sud, avremo i picchi più elevati di quest’ondata di calore, ma saranno solo gli ultimi giorni di fuoco prima di una nuova fase dell’estate 2011, molto più fresca e perturbata. Dapprima, la rinfrescata si verificherà con tese correnti settentrionali che faranno gradualmente abbassare le temperature al centro/nord tra mercoledì e giovedì, al sud nel pomeriggio di venerdì 15.
Nel weekend l’anticiclone si allontanerà definitivamente dall’Italia: le condizioni del tempo rimarranno prevalentemente stabili, specie al centro/sud, anche se farà decisamente più fresco e sarà un pò più ventoso.
La prossima settimana, però, assisteremo a una vera e propria svolta: l’Italia sarà interessata da correnti molto fresche, umide e instabili provenienti dal nord Atlantico. Le temperature crolleranno fino a 5-7 gradi al di sotto rispetto alle medie del periodo e, in modo particolare tra martedì 19 e giovedì 21 luglio, avremo piogge e temporali su gran parte del Paese, anche al sud.
Sarà un brusco stop estivo: le spiagge si svuoteranno di colpo e non ci sarà più bisogno di utilizzare i condizionatori per non soffrire il caldo.
La fase instabile e fresca, inoltre, dovrebbe durare a lungo, forse per gran parte della terza decade del mese, come si ipotizza da tempo: ma è uno scenario che ci porta al lunghissimo termine, quando le previsioni del tempo diventano “fanta-meteorologia“. Per questo motivo, su tale tendenza e anche sui dettagli del maltempo previsto per la prossima settimana, preferiamo rimandarvi ai prossimi aggiornamenti, anche perchè di carne al fuoco, tra caldo intenso e violenti temporali in arrivo al nord, ce n’è tanta anche nel breve termine.


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